• Articolo , 6 maggio 2008
  • Consigliere Onu: USA e UE, stop ai biocarburanti

  • Jeffrey Sachs lancia un appello per ridurre drasticamente la produzione dei biocarburanti, soprattutto di quelli da coltivazioni alimentari

Sachs ha oggi richiesto la riduzione dei programmi statunitensi ed europei di sviluppo dei biocombustibili che “non hanno senso in condizioni di fame mondiale”.
Nel corso di una conferenza stampa ha dichiarato infatti al Parlamento europeo che una delle soluzioni alla penuria di cibo nel mondo potrebbe essere costituita da una significativa contrazione delle strategie di sviluppo dei biocombustibili.
Il consigliere Onu per gli OMD ha evidenziato dei casi concreti come quello degli USA, dove un terzo della produzione di mais è utilizzato per trarne biocombustibili, sottolineando come si tratti di un duro colpo per il rifornimento del mercato alimentare mondiale.
Sachs, per altro professore dell’Università di Columbia, coivolge nel suo appello anche le politiche dell’Europa dove, ha ricordato, le importazioni di biodiesel sono una delle cause della deforestazione. E infine ha fatto notare come in altre aree del globo, per fare largo alle colture della soia destinata a combustibile, si stiano abbattendo interi boschi tropicali.