• Articolo , 26 settembre 2007
  • Consumi energetici: giovani poco attenti!

  • Si sono fotografate le conoscenze dei ragazzi rispetto al problema dei cambiamenti climatici, il loro grado di attenzione rispetto all’ambiente e i loro comportamenti quotidiani nell’utilizzo di acqua ed energia

Sono stati resi noti i dati di una indagine condotta dalla Coldiretti Donne-Impresa su un campione di 4627 studenti delle scuole secondarie. Solo il 50% degli intervistati spegne sempre la luce dopo aver lasciato una stanza, un terzo non mette mai al massimo il condizionatore e uno su quattro imposta il proprio pc in modo che consumi il minimo di energia.
Analizzando i dati la Coldiretti ha dichiarato: “L’allarme sull’esaurimento delle scorte energetiche non sembra aver condizionato l’atteggiamento dei giovani con solo il 20% degli intervistati che riduce sempre la durata della doccia, il 40% che spegne sempre la televisione dopo averla guardata e appena il 26% di quelli che dispongono di un motorino evita sempre di fare accelerazioni improvvise che fanno impennare i consumi”.
Per quanto riguarda i trasporti, il 71% dei giovani non usa mai o quasi mai la bicicletta, in compenso però i mezzi pubblici, con il 59% , sono più utilizzati degli scooter che raggiungono un 28%.
Dati più incoraggianti arrivano dalla tavola. Il 72% dei giovani ha dichiarato di preferire prodotti stagionali e che non debbano essere trasportati per lunghe distanze per arrivare nelle nostre dispense, allo stesso tempo però il 41% si è detto quasi mai attento alla provenienza indicata sull’etichetta.
Anche rspetto alle conoscenze in merito al problema dei cambiamenti climatici i giovani si sono dimostrati variegati: ben il 77% ritiene che essi siano dovuti ad un utilizzo sconsiderato delle risorse per fini energetici. Il 76% poi sa che il protocollo di Kyoto prevede per i paesi industrializzati una riduzione delle emissioni del 5,2% rispetto a quelle del 1990. Inoltre, se il 55% ritiene giustamente che l’emissione di anidride carbonica in atmosfera causi l’effetto serra, il 39% ritiene erroneamente che provochi il buco nell’ozono. (fonte Ansa)