• Articolo , 30 luglio 2010
  • Container per immagazzinare l’energia solare

  • Nuovi partner per il progetto Solion. Saft firma un accordo con Acciona Energia della durata di tre anni per testare nuovi sistemi di stoccaggio energetico

(Rinnovabili.it) – Germania, Francia e ora anche Spagna: il “progetto Solion”:http://www.eurogia.com/files/EOG-0601_SOLION_Info-100441A.pdf continua a crescere e convincere delle sue possibilità in ambito energetico. Nato nel 2009 all’interno del cluster “Eurogia+”:http://www.eurogia.com, Solion si propone di sviluppare un innovativo sistema di rete integrato, modulare e multifunzionale per sistemi fotovoltaici ed eolici di piccola taglia, comprendente anche le operazioni di stoccaggio e controllo dell’energia prodotta.
Coordinatrice del progetto la francese Saft che ha annunciato in questi giorni un contratto di tre anni con Acciona Energia SA; si tratta all’attivo del primo partner spagnolo ad entrare nell’impresa che già conta le tedesche Conergy e ZSW e la francese Tenesol. I termini del nuovo accordo prevedono che Saft sviluppi per l’impianto fotovoltaico di Tudela (Spagna) un sistema di batterie agli ioni di litio modulare, da alloggiare all’interno di un container progettato per applicazioni industriali; il container in questione include sistemi di controllo attivo della temperatura e un sistema antincendio oltre ad essere facilmente scalabile e ad avere la capacità di interfacciarsi con i dispositivi di conversione energetica già esistenti.
Ad Acciona Energia, invece, spetterà il compito di elaborare nuovi sistemi di controllo e di fornire servizi aggiuntivi come il miglioramento della stabilità di rete e l’esecuzione del backup di sicurezza elettrica.
“Con il sempre crescente contributo delle energie rinnovabili nel nostro mix energetico, – ha commentato Miguel Arraras, direttore della sezione Sviluppo Fotovoltaico del gruppo spagnolo – è di cruciale importanza migliorare il comportamento elettrico degli impianti “verdi”. La decisione di lavorare con Saft su questo progetto è stata una scelta naturale”. Come parte del sistema, Saft sarà in grado di offrire al cliente 1,1 MW di potenza fino a 1000 V.