• Articolo , 24 marzo 2010
  • Contro lo smog più itinerari per le biciclette

  • Si apriranno a luglio in città i cantieri per la realizzazione di oltre 23 km di piste ciclabili, tra nuove tratte e riqualificazione di quelle esistenti. Lo ha annunciato il Sindaco Letizia Moratti nel corso della presentazione del Piano di Mobilità Ciclistica della città per gli anni 2010-2011, che si è tenuta a Palazzo Marino, […]

Si apriranno a luglio in città i cantieri per la realizzazione di oltre 23 km di piste ciclabili, tra nuove tratte e riqualificazione di quelle esistenti. Lo ha annunciato il Sindaco Letizia Moratti nel corso della presentazione del Piano di Mobilità Ciclistica della città per gli anni 2010-2011, che si è tenuta a Palazzo Marino, alla presenza del Vice Sindaco Riccardo De Corato e degli assessori Paolo Massari (Ambiente) e Maurizio Cadeo (Arredo, Decoro Urbano e Verde).

“Con questo intervento confermiamo il nostro impegno nella lotta contro lo smog – ha dichiarato il Sindaco Letizia Moratti – lo sviluppo della mobilità ciclabile è un tassello fondamentale nelle politiche di miglioramento dell’ambiente urbano e di sviluppo della mobilità sostenibile. Questo Piano porterà Milano a raggiungere i 131 km di piste ciclabili, a fronte dei 100 km attualmente esistenti e degli 85 presenti in città nel 2006. Una crescita importante che conferma Milano all’avanguardia nelle politiche di sostenibilità ambientale”.

“La Giunta guidata dal Sindaco Moratti sta portando avanti progetti per rendere Milano una città più sostenibile, favorendo ed incentivando forme di trasporto alternative all’uso dell’auto privata – ha dichiarato il Vice Sindaco e assessore alla Mobilità e Trasporti Riccardo De Corato -. La mobilità ciclabile ha un ruolo fondamentale in questo processo. Offrire valide alternative all’uso del auto privata significa contribuire radicalmente alla riduzione delle auto e della congestione presenti sulle nostre strade. Per questo abbiamo stabilito un piano ambizioso di interventi fino al 2011, cercando di recuperare il gap con il passato e con le altri grandi metropoli europee, a cui ci ispiriamo. Vogliamo creare una rete di itinerari ciclabili per permettere a tutti coloro che si muovono con le due ruote in città di farlo nelle migliori condizioni di sicurezza possibili”.

L’intervento porterà Milano ad una crescita dei percorsi ciclabili del 50%, rispetto al 2006, e avrà inoltre l’obiettivo di realizzare veri e propri itinerari, con percorsi protetti tra punti di interesse individuati, senza soluzioni di continuità.

“Lo scorso 18 novembre – ha detto l’assessore all’Ambiente Paolo Massari – quando il Sindaco Moratti mi ha conferito la delega all’Ambiente, ho preso l’impegno di realizzare il mio primo itinerario ciclabile entro un anno dal mio insediamento. Oggi sono in grado di garantire che entro l’autunno sarà percorribile il primo di 6 percorsi, studiati appositamente per assicurare ai ciclisti una protezione “continuativa” su importanti tratti di strade cittadine, senza pericolose e scomode interruzioni della pista”.

“Le opere per la realizzazione di oltre 23 km di piste ciclabili, tra tratte nuove e riqualificazione di tratte esistenti, cominceranno quest’estate”, annuncia l’assessore ai Lavori Pubblici e Infrastrutture Bruno Simini. “I primi tre itinerari che realizzeremo sono: dalla Stazione Centrale a corso Vercelli, cerchia dei Navigli e da piazza Tricolore a viale Argonne. Entro l’estate avranno inizio anche i lavori per dare il via ai cantieri dei due Raggi Verdi. Il primo da Porta Nuova al Naviglio Martesana. Il secondo dal Castello a Rho. Si tratta di progetti specificamente pensati per creare percorsi intelligenti e protetti per le due ruote, laddove la logica viabilistica lo consente”.

“La priorità è stata la realizzazione del Raggio Verde 1 – ha spiegato l’assessore al Verde Maurizio Cadeo –. I Raggi Verdi sono percorsi ciclo pedonali dotati di verde pubblico e sono obiettivo prioritario dell’amministrazione. Il Raggio Verde 1 segue la Martesana e parte da piazza Einaudi per arrivare fino a Cologno Monzese”.

“Vogliamo creare le condizioni per una mobilità nuova a Milano – ha proseguito il Sindaco –. Lo abbiamo dimostrato investendo 5 milioni di euro per BikeMi, il sistema di bike sharing che oggi a Milano è una solida realtà e che a breve avrà un’ulteriore, importante espansione anche al di fuori del centro storico”. Una realtà che ad oggi conta oltre 100 stazioni, un parco di 1.400 biciclette, con una media di 3.000 prelievi al giorno e punte di 4.500, e oltre 13.000 abbonamenti attivi.

“Piuttosto che adottare provvedimenti vincolistici – ha affermato Massari – preferiamo incentivare comportamenti virtuosi, adottando strategie di sostenibilità che si basano sulla libertà di scelta del singolo e inducendo nei milanesi la preferenza verso una mobilità dolce che consenta emissioni zero, decongestionamento del traffico, risparmio di energia e miglioramento della qualità della vita. Proprio in quest’ottica – ha concluso – abbiamo presentato la settimana scorsa il Piano per dotare Milano, entro la fine del 2010, di una rete infrastrutturale per la ricarica elettrica, che consentirà a partire dal prossimo autunno lo sviluppo in città di una mobilità al 100% elettrica”.
Il Piano della Mobilità Ciclistica prevede di raggiungere nel 2015, in concomitanza con l’arrivo di Expo in città, i 190 km di estensione della rete.