• Articolo , 4 giugno 2009
  • Coop Adriatica apre il primo Ipercoop low cost in Emilia-Romagna

  • Viene inaugurato oggi a Faenza, all’interno del c.c.i. Le Maioliche un ipermercato caratterizzato da convenienza e sostenibilità, in un assortimento centrato sui freschi, che comprende oltre ai primi prezzi anche eccellenze legate al territorio, alimentari e non

“A Faenza abbiamo scelto di sperimentare una struttura innovativa che unisce convenienza, qualità, attenzione all’ambiente e che amplia l’offerta della città, già dotata di due supermercati”, precisa Gilberto Coffari, presidente di Coop Adriatica a proposito di questo Ipercoop.

I numeri dell’Ipercoop
All’interno del c.c.i. Le Maioliche ( in grado di ospitare 50 pdv), l’Ipercoop ha un’area di vendita di 5.600 mq, con un assortimento di oltre 20.000 referenze, particolarmente ampio nei prodotti freschi.
A questi si aggiunge un’ampia offerta di primi prezzi ( circa 450 referenze) e di prodotti Coop (tra cui il nuovo vino in brick, le merendine equilibrate per i bambini, la cola senza coloranti, il pane a 1 euro il chilo). Presente anche una selezione di “eccellenze” con il marchio Principi del gusto e Fior Fiore, oltre prodotti tipici del territorio e locali con la firma Le cose di qui.

“Si tratta del primo pdv che realizziamo in regione con la formula low cost, capace cioè di contenere i costi grazie a una gestione più attenta e flessibile, a fronte della nostra qualità a prezzi accessibili”, sintetizza Tiziana Primori, vicepresidente e direttore commerciale della cooperativa.

Attivo anche un distributore di detersivi alla spina per piatti e bucato, oltre che l’area Coop Salute, l’Ottico, come servizi aggiuntivi.

L’aspetto ecologico
Oltre a un forte accento su progetti che orientino il comportamento d’acquisto verso prodotti sostenibili dal punto di vista ambientale, in questa struttura Coop Adriatica si è sforzata di implementare soluzioni che garantiscano elevati risparmi di energia e acqua: da qui nasce la scelta -già percorsa- di utilizzare fonti rinnovabili grazie a un impianto di teleriscaldamento, mentre un sistema elettronico di gestione consentirà di ottimizzare il rendimento degli impianti.

Inoltre, sarà attivato un impianto fotovoltaico integrato in grado di produrre fino a 300 chilowatt e vasche per la raccolta della pioggia da utilizzare per l’irrigazione del verde. Presenti anche barriere antirumore. (Marina Bassi)