• Articolo , 30 ottobre 2009
  • COP15: eco-riunioni virtuali per Copenaghen

  • Cisco è l’impresa californiana che ha ricevuto l’incarico di contenere, attraverso strumenti di comunicazione ad alta qualità tecnologica vantati, la produzione di emissioni nocive dovute agli spostamenti in vista della Conferenza Danese

(Rinnovabili.it) – La rivoluzione sostenibile, che ci si aspetta avvenga a livello sociale, economico e commerciale per salvaguardare l’ambiente, deve mostrarsi portatrice, oltre che di attività mirate a combattere i cambiamenti climatici nel concreto, anche di esempi educativi nell’ambito della comunicazione per minimizzare la produzione di emissioni, tempo e denaro legata agli spostamenti che ogni giorno coinvolgono milioni e milioni di persone. Cisco, leader mondiale nel procurare mezzi risolutivi hardware e software nel settore dell’interazione comunicativa e collaborativa tra le persone, è stato scelto dal Ministero degli Esteri Danese come “partner Ecologico e tecnologico” ufficiale per il COP15. La società offrirà il proprio contributo all’interno dell’organizzazione della riunione in Dicembre tramite la realizzazione di un sofisticato sistema in rete, la “Global Climate Change Meeting Platform”. Le tecnologie Cisco TelePresence permetteranno di limitare nel possibile la produzione di CO2 legata ai viaggi delle rappresentanze dei vari Paesi che si riuniranno per l’appuntamento della Conferenza Onu sui cambiamenti climatici. Nello specifico, la piattaforma metterà in contatto la sede ufficiale del Convegno, il Bella Centre , con i diversi raggruppamenti di Governo tramite l’impiego di una rete sicura privata che darà occasione a partecipanti, portatori di interesse e negoziatori, di interagire per mezzo di web conferencing e audio conferenze in riunioni virtuali per discutere sulle problematiche del global warming.