• Articolo , 9 luglio 2008
  • Corre il prezzo dell’energia, ma non calano i consumi

  • La settimana scorsa il prezzo medio era di 104,69 euro per 1.000 chilowattora, con una crescita del 6,1% rispetto alla settimana precedente. E il rialzo continua

Il Gestore del mercato elettrico ieri ha confermato un nuovo rialzo del costi con scarti da primato e anche stamattina si è arrivati a 192,26 euro per 1.000 chilowattora (19,2 centesimi al chilowattora), con un massimo di 234 euro per la produzione nelle centrali siciliane. Questa corsa dei prezzi per ora non arresta il consumo che continua a crescere: Terna, la società che governa i flussi dell’alta tensione, ha calcolato che l’anno scorso la domanda di elettricità è aumentata seguendo un trend fisiologico dello 0,7% sul 2006, ma facendo registratre il record di 339,9 miliardi di chilowattora. Undici regioni italiane sono in deficit e quindi l’a.d. di Terna, Flavio Cattaneo, chiede di investire rapidamente in nuovi elettrodotti ad alta tensione.
Nelle ultime rilevazioni del GME, tra fine giugno e i primi di luglio il costo medio della corrente elettrica è aumentato di 6,06 euro per 1.000 chilowattora, toccando così il massimo storico. E sono cresciuti anche i volumi di energia elettrica scambiati in Borsa, pari a 5,1 miliardi di chilowattora (+2,4%).