• Articolo , 6 novembre 2008
  • Correggio, il sindaco presente a Ecomondo

  • Sindaco di Correggio, Marzio Iotti, è stato tra gli amministratori protagonisti, giovedì pomeriggio, a “Per un pugno di chilowatt”, appuntamento organizzato dalla Regione Emilia Romagna all’interno del proprio stand a “Ecomondo”, la Fiera internazionale del recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile in corso di svolgimento a Rimini (fino a sabato 8 novembre). […]

Sindaco di Correggio, Marzio Iotti, è stato tra gli amministratori protagonisti, giovedì pomeriggio, a “Per un pugno di chilowatt”, appuntamento organizzato dalla Regione Emilia Romagna all’interno del proprio stand a “Ecomondo”, la Fiera internazionale del recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile in corso di svolgimento a Rimini (fino a sabato 8 novembre). Ispirata al celebre programma “Per un pugno di libri”, condotto su Rai3 da Neri Marcorè, l’iniziativa ha visto sindaci e amministratori pubblici regionali sfidarsi a colpi di domande e risposte sui temi del risparmio energetico.
Al di là dell’aspetto ludico della gara – per la cronaca: il sindaco Iotti ha comunque risposto in modo corretto a tutte le domande, guadagnando i punti messi in palio per la sua squadra – l’occasione è stata importante per mettere in vetrina le numerose azioni che il Comune di Correggio ha intrapreso negli ultimi anni in merito al risparmio energetico e alla produzione di energia da fonti rinnovabili: l’adozione di un regolamento edilizio che impone edifici almeno in “classe C”, la costruzione della scuola elementare San Francesco con tecnologie che la rendono completamente passiva dal punto di vista del fabbisogno energetico, la centrale EVA, attualmente in fase di realizzazione in via Pio La Torre, a cura di EnCor, e che produrrà energia e calore per il teleriscaldamento da fonti esclusivamente rinnovabili (biogas, geotermia e pannelli fotovoltaici). Interventi che consentono a Correggio di essere un Comune tecnologicamente all’avanguardia e di essere riconosciuto come modello virtuoso dalla stessa Regione Emilia Romagna.