• Articolo , 26 marzo 2008
  • Costa Rica, un Paese all’80% rinnovabile

  • Lo stato del Centro America si sta impegnando ad assumere il ruolo di modello sostenibile per tutto il resto del pianeta

Un impegno concreto ad abbandonare fonti energetiche inquinanti a favore di risorse pulite e rinnovabili come il sole e il vento: questo è l’obiettivo che il Costa Rica si è proposto di fronte alla minaccia dilagante del global warming. “Avevamo capito da tempo che i cambiamenti climatici sono probabilmente la maggiore sfida dell’umanità dei nostri giorni ed è responsabilità di ciascuno combatterli”, ha spiegato Roberto Dobles, ministro costaricano dell’Ambiente e dell’Energia. Per ottenere ciò si sta lavorando su più fronti, a partire dalla produzione dell’80% dell’energia da fonti rinnovabili e dall’ampliamento della biosfera tropicale, per il cui sviluppo il Costa Rica dispone delle caratteristiche ideali. Solamente nello scorso anno sono stati piantati più di 6 milioni di alberi, ben 5 milioni in più rispetto a quello che le autorità si erano proposte. Accanto a questo il governo continua ad impegnarsi per consolidare le proprie aree protette, ad adottare un sistema industriale più sostenibile, con l’impiego di nuove tecnologie, a restaurare il paesaggio agricolo e ad effettuare un “recupero” dei corsi d’acqua e delle coste.