• Articolo , 22 dicembre 2009
  • Crediti CO2: la Spagna aumenta il suo contributo al MCCF

  • Aumenta la dotazione del Multilateral Carbon Credit Fund, che con il nuovo impegno del governo spagnolo supera i 200 milioni di euro

(Rinnovabili.it) – Nel 2006 la Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (BERS) e la Banca europea degli investimenti (BEI), hanno dato vita ad uno strumento operativo, il Multilateral Carbon Credit Fund (MCCF) con l’obiettivo di promuovere iniziative in grado di acquisire crediti per l’emissione di carbonio e di agevolare i soggetti che li realizzano nella gestione dei crediti stessi. Parte dei cosiddetti Carbon Funds, l’MCCF ha la particolarità di essere specificamente mirato ai Paesi del Centro Europa e a quelli dell’Asia Centrale. A seguito della firma, nel novembre 2009, di un accordo di scambio di emissioni tra la Spagna e la Polonia, il Governo di Madrid ha aumentato il suo contributo alò Fondo in questione di 18,5 milioni di euro portando la dotazione complessiva a 208,5 milioni.
L’MCCF prevede l’acquisto di certificati derivanti da iniziative finanziate dalle due Banche e dunque la cessione a Paesi o imprese che devono ridurre le proprie emissioni in base ai limiti imposti dalla Commissione Europea per i diversi Paesi UE o per programmi volontari di riduzione dei gas serra, offrendo, in altre parole, ai soggetti impegnati in progetti di riduzione dei gas serra uno ‘sportello’ unico per monetizzare i crediti acquisiti. E’ in pochi giorni la seconda notizia che coinvolge la Banca Europea e la Spagna. Lo scorso venerdì infatti la Bei ha annunciato il prestito di 185 milioni di euro ad Acciona SA come sostegno alla sua attività di ricerca, sviluppo e innovazione nell’ambito del vasto programma societario che riguarderà le energie rinnovabili, l’ingegneria eco-sostenibile applicata ai materiali e ai processi di costruzione ed il trattamento delle acque e la desalinizzazione.