• Articolo , 22 settembre 2008
  • Crescita record per il car sharing. L’esempio romano insegna

  • E’ record per il “Car sharing” che nella sola città di Roma raggiunge i 1.000 iscritti, dopo aver superato la soglia di 1.000 corse al mese ad aprile. Dall’inizio del 2008 sono raddoppiati i chilometri percorsi ogni mese dalla flotta auto del servizio. Il parco auto è aumentato a 39 vetture, tra cui nuovissime 500; […]

E’ record per il “Car sharing” che nella sola città di Roma raggiunge i 1.000 iscritti, dopo aver superato la soglia di 1.000 corse al mese ad aprile. Dall’inizio del 2008 sono raddoppiati i chilometri percorsi ogni mese dalla flotta auto del servizio. Il parco auto è aumentato a 39 vetture, tra cui nuovissime 500; i parcheggi sono arrivati a 24. Sono i dati dell’Atac e dell’Assessorato alla mobilità del Comune di Roma emersi oggi alla conferenza stampa per la giornata conclusiva della settimana europea della mobilità sostenibile. Il Car sharing è sostenuto anche da due ulteriori iniziative: incentivi per chi rottama la vecchia auto, e un’ordinanza comunale che mette uno freno al malcostume della sosta selvaggia nei parcheggi riservati al servizio. Una norma che oltre alla multa prevede ora anche la rimozione del veicolo. La sanzione è di 74 euro, a cui vanno aggiunti mediamente i 95 euro per la rimozione del veicolo, e i circa 8 euro per ogni notte che l’auto resta al deposito giudiziario. Il Car Sharing, finanziato con fondi del Ministero dell’Ambiente e del Comune di Roma, è un servizio di mobilità innovativo, che permette di accedere su richiesta a un parco macchine comune, dislocate in diverse aree di quattro Municipi della città: I, II, III e XVII. In sostanza si tratta di un servizio di autonoleggio self service a breve, che mette a disposizione una flotta di autovetture che si possono utilizzare in ogni ora del giorno e della notte. Il servizio è disponibile su abbonamento. Attraverso una prenotazione telefonica si richiede l’auto per il tempo desiderato, anche solo per un’ora, pagando così esclusivamente l’uso effettivo del mezzo dal momento in cui si ritira al momento in cui si riconsegna sempre allo stesso parcheggio. Il sistema consente di prenotare la vettura, se disponibile, 15 minuti prima della corsa. Si accettano prenotazioni da un minimo di un’ora fino ad un massimo di 72 ore. Si può annullare la prenotazione senza alcun costo aggiuntivo fino a 24 ore prima. L’auto si apre e si chiude attraverso una smart card e si mette in moto digitando il proprio codice pin sul computer di bordo. Nel periodo gennaio-luglio si sono registrati quasi 300 abbonati in più al servizio.
I chilometri percorsi ogni mese sono raddoppiati, passando dai 33.757 di gennaio ai 67.022 di luglio. A luglio le ore di utilizzo sono state 9.107 rispetto alle 6.353 di gennaio. I dati dell’Atac e dell’Assessorato alla mobilità del Comune di Roma parlano di un risparmio, entro i 12 mila chilometri all’anno, di circa il 35 per cento dei costi. Importante il contributo che il Car sharing offre in termini di abbattimento delle emissioni inquinanti e alla decongestione del traffico. Una vettura del Car sharing che effettua 20mila chilometri all’anno sostituisce almeno 8 veicoli privati che ne percorrono globalmente 27mila km, con una riduzione della percorrenza chilometrica media del 30 per cento. Riduzione dello smog, dei volumi di traffico, e dei livelli di occupazione di spazio pubblico.
Finora sono 116 i clienti Car sharing che hanno usufruito degli incentivi e delle agevolazioni tariffarie che il Ministero dell’Ambiente ha prorogato fino alla fine del 2008. Fra queste la possibilità di usufruire del car sharing per chi rottama un’auto. La proroga è prevista fino ad esaurimento fondi. Due le agevolazioni disponibili: abbonamento gratis per il primo anno con riduzione del 50 per cento per il secondo anno di adesione al servizio; bonus di 800 euro valido per il pagamento dei costi chilometrici utilizzabile nell’arco di due anni. Per ottenere gli incentivi bisogna avere la residenza nel territorio provinciale di Roma, aver rottamato un’auto in data successiva al 5 luglio 2006 a patto che sia stata immatricolata entro il 31 dicembre 2000, comprese le Euro 2, benzina o diesel.
Le auto Car sharing possono sostare gratuitamente nei parcheggi a sosta tariffata e in quelli di scambio, accedere e circolare gratuitamente nelle Ztl della città, entrare e circolare nelle corsie preferenziali, così come regolamentato per il servizio taxi, e nei futuri corridoi della mobilità; circolare nelle zone interdette, anche durante le giornate di limitazione alla circolazione. Inoltre le auto di questo servizio hanno una polizza assicurativa Kasko a franchigia zero. Il carburante è compreso nel prezzo di noleggio. Per il rifornimento non si paga nulla. Prima di riconsegnare la vettura, se il carburante è sotto un quarto di pieno, il cliente effettua rifornimento presso distributori convenzionati e paga con la carta carburante che si trova a bordo. La ricevuta della stazione di servizio si conserva insieme ai documenti presenti nel veicolo. Tutte le informazioni sul Car sharing si possono trovare sul sito www.atac.roma.it, o chiamando il numero 0657003, che risponde 24 ore su 24 inclusi giorni festivi. Per il Car sharing si deve digitare l’opzione 1.
I dati dicono che il ‘popolo’ del Car sharing comprende tutte le categorie sociali. Il 77 per cento degli abbonamenti è effettuato da privati, il 18 per cento da famiglie, e il 5 per cento da aziende. I liberi professionisti sono il 25 per cento, gli impiegati il 24, i dirigenti-quadri-funzionari il 5 per cento, gli operatori dell’istruzione e della ricerca sono il 6 per cento, i pensionati il 5, i giornalisti sono il 2 per cento, come gli imprenditori e i commercianti, gli studenti l’1 per cento, al pari di casalinghe, membri della polizia e delle forze armate, operai e conducenti. Ad altre categorie appartiene il 25 per cento degli utenti del servizio.