• Articolo , 20 maggio 2010
  • “Crisalide” passa alla fase due

  • Riunione operativa, per i partner dell’iniziativa “Crisalide”, nata nel 2009 per promuovere lo sviluppo della tecnologia delle caldaie integrate con celle a combustibile, che riescono a produrre non solo calore ma anche energia elettrica. Il Trentino, in questo settore, ha raggiunto ormai livelli di eccellenza mondiali, grazie ad una strategia precisa di sostenibilità e di […]

Riunione operativa, per i partner dell’iniziativa “Crisalide”, nata nel 2009 per promuovere lo sviluppo della tecnologia delle caldaie integrate con celle a combustibile, che riescono a produrre non solo calore ma anche energia elettrica. Il Trentino, in questo settore, ha raggiunto ormai livelli di eccellenza mondiali, grazie ad una strategia precisa di sostenibilità e di innovazione. Nell’incontro, i diversi soggetti che compongono la filiera della micro-cogenerazione trentina hanno programmato la seconda fase dell’iniziativa, che si aprirà quest’estate con la presentazione dei progetti.

Tra i presenti l’amministratore delegato del gruppo Dolomiti Energia, Marco Merler, che per primo commenta: «Tra i numerosi progetti che vengono portati all’attenzione di Dolomiti Energia, questo può trasformarsi in una realtà industriale importante. Dolomiti Energia sosterrà il progetto, anche in vista della generazione distribuita dell’energia e del cosiddetto virtual power plant, ovvero la possibilità di stipulare contratti per la cessione di capacità produttiva virtuale, prevista dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas».
In questo senso, Marino Simoni, presidente del Consorzio dei Comuni Trentini, sottolinea che: «efficienza energetica ed innovazione sono chiavi di lettura sia per l’industria che per i nostri comuni».
Anche la multinazionale SIT La Precisa, leader mondiale della componentistica per sistemi di riscaldamento, con sede a Padova, era presente con una sua delegazione. Il direttore Commerciale e Marketing del gruppo, Paolo Groff chiarisce: «la micro generazione è la tecnologia per il futuro. Tutti i grandi players che operano nel settore stanno introducendo i primi prototipi quest’anno, e le celle a combustibile sono i motori della prossima generazione di caldaie». Lo stesso Groff poi aggiunge: «guardiamo a Crisalide come ad un progetto di sviluppo sia di tecnologia, che di nuove competenze per la nostra azienda. Ringraziamo i partner della filiera per averci coinvolto fin da subito».
Ravagni, amministratore delegato di SOFCpower, ha spiegato che: «il Trentino, grazie anche ad una chiara strategia di sostenibilità ed innovazione, è stato fondamentale per la creazione di un centro di tecnologia della cogenerazione tramite celle a combustibile, che ha raggiunto livelli di eccellenza mondiali. Le caldaie che fanno anche energia elettrica, non sono più promesse di risultati futuri, ma prodotti che stanno per entrare in un mercato esplosivo».
Presenti anche il centro di ricerche Create-Net di Povo e la società Algorab impegnate su un progetto di ricerca e sviluppo software relativo al controllo e monitoraggio dei sistemi.
Il tavolo è stato coordinato dal direttore dell’agenzia provinciale dell’energia Roberto Bertoldi, con il contributo di Jari Ognibeni, responsabile sviluppo soci di Habitech – Distretto Tecnologico Trentino; mentre il project manager Michele Gubert ha presentato le attività realizzate sino ad ora e le proposte progettuali della seconda fase di Crisalide.
La filiera della micro-cogenerazione si è posta come obiettivo la presentazione dei progetti per la seconda fase entro luglio.
Da ricordare, infine, la partecipazione della filiera al concorso Green Factor, che si terrà a Palazzo Roccabruna dal 3 al 18 Giugno 2010, come evento collaterale del Festival dell’Economia.