• Articolo , 28 maggio 2009
  • Crisi idrica, potrebbe verificarsi nel 2025

  • A causa di comportamenti indisciplinati il mondo potrebbe non avere acqua a sufficienza per tutti, lo ha dichiarato Mauro D’Ascenzi, vicepresidente di Federutility

(Rinnovabili.it) – Se non cambiano le abitudini di vita a breve si potrebbero avere gravi problemi di approvvigionamento idrico. Lo ha dichiarato il vicepresidente di Federutility Mauro D’Ascenzi, inaugurando a Bari la XVI conferenza europea “H2Obiettivo 2000” incentrato sul tema “Sostenibilità ambientale e servizio idrico nel bacino del Mediterraneo”. Nel 2025 più della metà della popolazione mondiale potrebbe vivere con a disposizione una quantità di acqua non sufficiente.
D’Ascenzi ha sottolineato quanto l’acqua sia importante per la sopravvivenza e come invece questo bene venga utilizzato senza criterio, sprecato a causa di acquedotti fatiscenti.
Ha poi definito le attuali regole tariffarie “obsolete” e con valori ”estremamente bassi”, tali da ”rendere difficoltosa anche la semplice manutenzione” e non ”orientate a favorire un uso sostenibile della risorsa idrica”, suggerendo l’eventualità di gestire a livello locale gli Ato (Ambiti territoriali ottimali), in modo che possano provvedere alla manutenzione ordinaria e straordinaria della rete idrica.