• Articolo , 24 aprile 2008
  • Criteri ambientali anche per le spese della PA

  • Nuove norme che riguardano gli acquisti da parte dell’amministrazione statale che ora dovranno indirizzarsi su prodotti a basso impatto ambientale

E’ stato firmato il decreto interministeriale che regolamenta le spese della PA in seguito all’entrata in vigore del Piano d’azione nazionale sul “Green Public Procurement”, previsto dalla Legge Finanziaria 2008. Il decreto é stato predisposto dal Ministero dell’Ambiente in accordo con i ministeri dello Sviluppo Economico e dell’Economia, e servirà ad individuare dei veri e propri “criteri ambientali minimi” ai quali la pubblica amministrazione dovrà attenersi nelle proprie spese.
Questo significa che faranno parte a pieno titolo degli acquisti sia le fonti energetiche rinnovabili, che i prodotti meno energivori o quelli che perlomeno consentano una minore produzione di emissioni nocive e di rifiuti, con il ricorso a materiali ecocompatibili, come carta riciclata e senza cloro, oppure computer a basso consumo energetico, o ancora arredamento privo di sostanze tossiche e costituito da materiali riciclati, fino alle lampade ad alta efficienza.