• Articolo , 15 febbraio 2011
  • Cuba sempre più “green” cerca nuove aeree per sfruttare il proprio vento

  • El Cuatro e Tiriguano sono i due luoghi della provincia cubana scelti dopo le rilevazioni delle torri anenometriche: il contributo dell’energia del vento al National Electric Grid è stato determinante, ora si cercano altre zone con le stesse caratteristiche da sfruttare

(Rinnovabili.it) – C’è un’area ben precisa che Cuba può sfruttare per generare elettricità derivante dall’energia del vento: le ricerche condotte dalla stessa nazione centroamericana hanno consentito di focalizzare l’attenzione sulla provincia di Ciego de Avila, in particolare la parte più settentrionale. Adonis Perez Lorenzo, lo specialista di energie rinnovabili di questa stessa provincia, ha infatti individuato due aree in cui sussistono le condizioni essenziali per rinnovare il patto eolico nazionale. I riscontri positivi da parte delle torri anenometriche hanno incoronato i luoghi conosciuti col nome di El Cuatro, nella municipalità di Chambas, e di Tiriguano, il quale fa parte della città di Moron. Lo stesso Perez ha notato che la velocità del vento di El Cuatro è superiore ai sei metri al secondo nel corso di tutta la durata dell’anno, una misura che viene considerata ottimale per la costruzione di turbine della capacità di 2 MW. Ma Cuba non ha intenzione di fermarsi qui e ha altre strategie in serbo per quel che concerne le energie rinnovabili: nel breve termine sono infatti previsti test simili a Cunagua e Florencia, al fine di ottenere delle conferme scientifiche circa le condizioni naturali di entrambe le zone. Perez ha messo in luce dei dati interessanti in relazione al 2010: “Il parco eolico di Turiguano con un solo generatore eolico dei dodici di cui dispone ha contribuito con ben 296,7 MWh al “National Electric Grid”:http://www.google.it/url?sa=t&source=web&cd=1&ved=0CBoQFjAA&url=http%3A%2F%2Fwww.geni.org%2Fglobalenergy%2Flibrary%2Fnational_energy_grid%2Fcuba%2Findex.shtml&ei=-o5aTb_wBsGv8gODgq3VDw&usg=AFQjCNHS-gQeohzALL2UBTQFtN6jlx1WmA, con il conseguente risparmio di 81 tonnellate di petrolio e 256 tonnellate di CO2”. Non perde terreno Cuba, sul fronte rinnovabili, pronta ad accostare nuovi progetti eolici accanto agli ottimi risultati già conquistati nel campo del solare: continuano infatti a crescere nel Paese le istallazioni di pannelli solare termici nelle strutture ricettive così come di moduli fotovoltaici nelle aree dove non è possibile investire linee elettriche.