• Articolo , 7 aprile 2008
  • Da Bangkok la tabella di marcia per il post-Kyoto

  • Varata, da oltre 160 Paesi, la road-map per arrivare nel 2009 a un nuovo accordo sulla riduzione dei gas serra

I 160 paesi riuniti in questi giorni a Bangkok hanno compiuto il primo passo verso il dopo-Kyoto. I delegati hanno infatti raggiunto un accordo su una tabella di marcia per arrivare nel 2009 a un nuovo impegno mondiale sulla riduzione dei gas serra. Sotto la guida dell’ONU, hanno approvato un programma che prevede tre sessioni di negoziati già per quest’anno: a Bonn nel mese di giugno per discutere di adattamento e investimenti finanziari atti a garantire il trasferimento di tecnologie; in Ghana, tra fine agosto e i primi di settembre per trattare di deforestazione e della questione degli approcci settoriali; ed infine a Poznan, in Polonia, nel mese di dicembre, in contemporanea con il vertice Onu annuale, per parlare della valutazione e della gestione del rischio, ma soprattutto della visione condivisa sulle azioni di cooperazione a lungo termine. E nel 2009 saranno organizzate altre quattro sessioni di incontri. I delegati hanno inoltre approvato una prima dichiarazione, per quanto riguarda aviazione e nautica, secondo la quale i firmatari del Protocollo di Kyoto dovranno esaminare la possibilità di limitare o ridurre le emissioni di questi settori. L’industria dei trasporti produce globalmente il 3% delle emissioni inquinanti, eppure il settore era rimasto escluso dai vincoli sui gas-serra ratificati a Kyoto.