• Articolo , 21 settembre 2010
  • Da GR 80 mila euro per promuovere “porta a porta”

  • Sensibilizzare i cittadini umbri sulle nuove modalità di raccolta domiciliare dei rifiuti: a questo sono destinati gli 80mila euro che la Giunta regionale, su proposta dell’assessore all’ambiente Silvano Rometti, ha assegnato agli Ambiti territoriali integrati (ATI) dell’Umbria. “Le risorse – ha detto Rometti – serviranno a promuovere iniziative di informazione e comunicazione alla cittadinanza, ad […]

Sensibilizzare i cittadini umbri sulle nuove modalità di raccolta domiciliare dei rifiuti: a questo sono destinati gli 80mila euro che la Giunta regionale, su proposta dell’assessore all’ambiente Silvano Rometti, ha assegnato agli Ambiti territoriali integrati (ATI) dell’Umbria.
“Le risorse – ha detto Rometti – serviranno a promuovere iniziative di informazione e comunicazione alla cittadinanza, ad incentivare l’utilizzo dei centri di raccolta, a sostenere il compostaggio domestico e le buone pratiche di riduzione dei rifiuti. Lo sviluppo e il potenziamento della raccolta differenziata domiciliare o porta a porta necessitano infatti di una intensa attività di informazione e di sensibilizzazione degli utenti, così da conseguire gli obiettivi della programmazione regionale e di ambito. Il porta a porta – ha aggiunto l’assessore – richiede la responsabilizzazione di ogni singolo cittadino e il cambiamento di comportamenti consolidati. Per questo le azioni di comunicazione e di informazione devono considerarsi parte integrante del complesso sistema di gestione dei rifiuti. La raccolta differenziata è una realtà con cui i cittadini umbri devono confrontarsi quotidianamente – ha concluso Rometti. Il nuovo sistema di raccolta, che si sta diffondendo su tutto il territorio umbro in attuazione del recente Piano regionale di gestione dei rifiuti, richiede pertanto un impegno costante sia da parte delle amministrazioni che dell’utenza. Da qui il sostegno finanziario della Giunta regionale”.