• Articolo , 6 ottobre 2010
  • Da Larderello al Cile, un’eccellenza del lavoro toscano

  • «E’ toscano, di Pisa, Stefano Massei, l’ingegnere che sta guidando il salvataggio dei 33 minatori cileni intrappolati in fondo alla miniera. La Toscana è anche questo». Lo ha detto il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi intervenendo al seminario “Toscana e Usa: collaborazione per un futuro più pulito” in corso a Villa la Pietra, sede […]

«E’ toscano, di Pisa, Stefano Massei, l’ingegnere che sta guidando il salvataggio dei 33 minatori cileni intrappolati in fondo alla miniera. La Toscana è anche questo». Lo ha detto il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi intervenendo al seminario “Toscana e Usa: collaborazione per un futuro più pulito” in corso a Villa la Pietra, sede della New York University.

Un caso di alta tecnologia, ha ricordato Rossi, sperimentato in Toscana ed esportato poi in tutto il mondo. Massei, infatti, ha lavorato per diciotto anni a Larderello e per altrettanti anni nei giacimenti in Sud America. Un’esperienza che ha permesso al 56enne ingegnere pisano della Enel Green Power e al momento impegnato in Cile, di acquisire un know how sulla geotermia unico grazie al quale è ritenuto il maggior esperto al mondo in questo settore.

Per questo è stato scelto alla guida del progetto per salva re “los 33”, una missione complicata e delicatissima per la quale è necessaria una enorme precisione per essere conclusa con successo.