• Articolo , 25 settembre 2009
  • Da Renault e Paristech nasce l’Istituto della Mobilità Sostenibile

  • Obiettivo: realizzare programmi di ricerca e d’insegnamento sul tema del futuro dei trasporti e della mobilità elettrica, fin dall’inizio dell’anno accademico 2009

(Rinnovabili.it) – Un istituto che a partire dall’anno in corso dia spazio a programmi di ricerca e d’insegnamento sul tema della sostenibilità dei trasporti. Questa sarà l’essenza del Centro che Renault, la Fondation Renault e ParisTech ha deciso di fondare e di cui danno annuncio oggi. Una scelta che nasce da quell’esigenza in diffusione nell’industria del settore trasporti di ridurre l’impatto ambientale e fatta propria da Renault attraverso l’impegno in prima persona a progettare di una gamma completa di veicoli elettrici a zero emissioni. Su questi presupposti e sulla necessità di operare scelte che siano anche economicamente responsabili la decisione di collaborare con i docenti-ricercatori e gli studenti di ParisTech, al fine promuovere ricerche relative alla progettazione di sistemi di mobilità innovativi incentrati, in particolare, sui veicoli elettrici.
L’Istituto della mobilità sostenibile si propone altresì di formare quadri e ricercatori di alto livello, idonei a rispondere, in termini di numero e di competenze, alle esigenze degli industriali del settore dei trasporti e alle sfide scientifiche e tecnologiche poste dallo sviluppo, nel lungo periodo, di sistemi di trasporto sostenibili. Il Centro piloterà programmi di ricerca e formazioni articolate intorno a quattro temi, che coinvolgono otto scuole e dieci laboratori di ricerca di ParisTech: “Sistema di mobilità elettrica”, per analizzare le interazioni tra la circolazione di massa dei veicoli elettrici e il territorio, comprese le esigenze in termini di infrastrutture; “Business model”, per precisare i modelli economici che garantiranno uno sviluppo forte e sostenibile della filiera elettrica; “Visione mondiale”, volto a studiare le condizioni internazionali di passaggio dall’attuale sistema di trasporto automobilistico al veicolo elettrico; “Tecnologie delle batterie”, per contribuire a migliorare ulteriormente tale tecnologia in pieno sviluppo. L’associazione, precisa Renault, è aperta anche a nuove associazioni, per integrare imprese e istituti universitari, francesi e internazionali, interessati a partecipare ai programmi di ricerca.