• Articolo , 20 maggio 2010
  • Da Sud a Nord, il MinAmbiente esporta le “Comunità Sostenibili”

  • Presentati al Forum della Pubblica Amministrazione i dati del programma “Comunità Sostenibili” finanziato dalla UE per aiutare le piccole comunità locali a sviluppare buone pratiche in campo energetico e climatico. Un modello che presto sarà esportato anche a Nord

(Rinnovabili.it) – Rafforzare i progetti delle comunità presenti sul territorio per realizzare programmi di sviluppo nel campo dell’energia pulita e della tutela ambientale e climatica veramente sostenibili. Con questo obiettivo è nato qualche tempo fa il progetto _Comunità Sostenibili,_ voluto dal ministero dell’Ambiente e realizzato grazie ai finanziamenti comunitari messi a disposizione di quattro regioni italiane: Sicilia, Calabria, Puglia e Campania. Un programma di sostegno alle comunità che hanno voluto investire in rinnovabili e che hanno fatto della loro esperienza locale una pratica d’eccellenza da esportare anche in altre zone del Paese. Come ha riportato l’agenzia Adkronos, i primi risultati di questo progetto, concentrato nelle quattro regioni meridionali, sono stati presentati durante il Forum della Pubblica Amministrazione. A rendere noti i dati incoraggianti che hanno riguardato le piccole e grandi amministrazioni coinvolte in questi progetti è stato Elio Manti del Ministero dell’Ambiente, che ha partecipato al convegno ‘Politiche locali in salsa verde’, organizzato all’interno della Nuova Fiera di Roma.
Manti ha fatto il punto sui risultati più che positivi raggiunti dal progetto _Comunità Sostenibili,_ una vera e propria sperimentazione che è riuscita a mobilitare l’interesse delle comunità locali allo sviluppo di buone pratiche in campo energetico e climatico. Dati tanto incoraggianti da spingere il Ministero dell’Ambiente ad allargare il panorama delle comunità che vogliono accedere a questo programma anche alle regioni dell’Italia centro-settentrionale. “Ora l’obiettivo è realizzare opere e infrastrutture per le energie rinnovabili in particolari contesti territoriali, come le isole minori e le aree naturali protette – ha spiegato Manti – A gennaio del prossimo anno avvieremo la realizzazione delle opere che entro il 2012 saranno completate”. In futuro, infatti, l’iniziativa verrà replicata “in contesti territoriali analoghi non solo al Sud ma anche al Centro Nord”.