• Articolo , 10 dicembre 2009
  • Da Tullow Oil stop a parnership Heritage Oil-Eni

  • Secondo il quotidiano britannico Daily Monitor, Tullow potrebbe cercare di fermare la partnership tra l’inglese Heritage Oil e l’Eni, in base alla quale l’ente petrolifero italiano per 1,5 miliardi di dollari, prenderebbe il controllo del 50% di due blocchi petroliferi in Uganda. Tim O’Hanlon, vicepresidente della società giudica negativamente la partecipazione dell’Eni nell’industria petrolifera ugandese […]

Secondo il quotidiano britannico Daily Monitor, Tullow potrebbe cercare di fermare la partnership tra l’inglese Heritage Oil e l’Eni, in base alla quale l’ente petrolifero italiano per 1,5 miliardi di dollari, prenderebbe il controllo del 50% di due blocchi petroliferi in Uganda.
Tim O’Hanlon, vicepresidente della società giudica negativamente la partecipazione dell’Eni nell’industria petrolifera ugandese e ha dichiarato al quotidiano che Heritage Oil ha il diritto di rifiutare qualunque accordo. (Come partner non operatore Tullow Oil detiene l’altro 50% dei due campi).
“Devono darci i dettagli di ogni accordo che hanno siglato. Se lo fanno e noi siamo d’accordo sul prezzo (offerto per gli asset ugandesi) abbiamo il diritto di prelazione. Questo vuol dire che Tullow rileverà questi asset…al prezzo giusto”, ha aggiunto il manager britannico. Per gli analisti l’accordo Heritage-Eni ha un significato strategico, anche se il prezzo è valutato al di sotto di molte stime, Morgan ad esempio, Stanley si orienta si un valore di circa due miliardi di dollari.