• Articolo , 23 settembre 2010
  • Dal 1° ottobre apre il bando per l’istallazione di pannelli solari

  • Dal 1° ottobre sarà aperto il bando per i contributi ai soggetti privati titolari di prima casa per l’installazione di impianti solari termici. «Continua la politica energetica della Provincia – spiega Teghil – volta a incentivare la diversificazione delle fonti energetiche alternative. Oltre al bando che sta per partire, a breve – prosegue –, stiamo […]

Dal 1° ottobre sarà aperto il bando per i contributi ai soggetti privati titolari di prima casa per l’installazione di impianti solari termici. «Continua la politica energetica della Provincia – spiega Teghil – volta a incentivare la diversificazione delle fonti energetiche alternative. Oltre al bando che sta per partire, a breve – prosegue –, stiamo preparando per fine anno un nuovo bando sperimentale per promuovere l’impiego della geotermia nelle abitazioni».
Nel dettaglio, l’incentivo, erogato in conto capitale, è rivolto a soggetti privati che intendano installare presso la propria abitazione, sul territorio della provincia, nuovi impianti di questo tipo. Gli incentivi sono concessi per l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per uso domestico. I soggetti che possono fare richiesta devono essere proprietari o comproprietari di immobili destinati a prima casa. Il limite massimo di spesa ammissibile è pari a 8 mila euro, l’incentivo in conto capitale è determinato nella misura del 35% della spesa ammissibile.
Il bando sarà pubblicato sul sito internet della Provincia (www.provincia.udine.it). Per maggiori informazioni contattare lo 0432/279816.
Dalla stessa data inoltre sarà attivo sul portale web della Provincia il forum energia, il “dialogo on line” su questa materia che ha l’obiettivo di ampliare la cultura e la conoscenza sull’energia, sulle fonti alternative nonché sulle nuove tecnologie. «Il forum – ha aggiunto Teghil – ha anche l’obiettivo di stimolare il dibattito sull’efficienza energetica, sulle soluzioni per la diminuzione del consumo di energia a parità di servizio reso, promuovere un dibattito virtuale tra cittadini capace di produrre riflessioni, stimoli, idee, soluzioni innovative per dare risposte a specifici temi in campo energetico e sostenere un dialogo tra le istanze della società civile e dell’economia e le istituzioni. Un utile strumento – ha continuato – anche per approfondire i temi riguardanti le iniziative in campo energetico della Provincia, della sostenibilità e della cosiddetta “green economy”. Ho voluto fortemente questo strumento – ha chiosato -, condiviso dal presidente e dal Consiglio, perchè ritengo il settore dell’energia determinante per l’evoluzione economica della nostra società sia presente che futura».