• Articolo , 19 ottobre 2007
  • Dal 12/10/07 al 18/10/07

  • h4. Asciugamani tecnologico ed efficiente _Da una nota azienda produttrice di aspirapolvere, un asciugamani elettrico ad alta efficienza_ 16/10/07 – Londra – L’aria asciuga meglio dei panni in carta secondo la Dyson, autorevole compagnia di produzione di aspirapolvere tra i più efficienti al mondo, che si rimette in gioco con un sistema innovativo di utilizzo […]

h4. Asciugamani tecnologico ed efficiente

_Da una nota azienda produttrice di aspirapolvere, un asciugamani elettrico ad alta efficienza_

16/10/07 – Londra – L’aria asciuga meglio dei panni in carta secondo la Dyson, autorevole compagnia di produzione di aspirapolvere tra i più efficienti al mondo, che si rimette in gioco con un sistema innovativo di utilizzo della forza del vento intrappolata in una macchina grande quanto una scatola da scarpe, ingegnoso sistema lanciato nel mercato internazionale. Si tratta di Airblade, questo il nome di una nuova invenzione grazie alla quale, applicando il medesimo principio degli aspirapolvere, ci si potrà da ora in avanti asciugare le mani. Con l’80% di efficienza in più rispetto ai convenzionali asciugamani da parete, Airblade vi asciuga le mani con un sottilissimo “soffio” di aria tiepida da 0.3 mm alla velocità di 400 mph in soli dodici secondi. Non solo: grazie a questa tecnologia si risparmia il 98% della spesa per gli asciugamani di carta, oltre a costituire l’unico dispositivo del suo genere a cui sia stato assegnato il certificato internazionale del NSF (ente statunitense che è in grado di rilasciare un attestato di qualità a seguito di particolari test sui prodotti a pressione atmosferica ed a temperature massime di 100 °C). (Fonte Ecogeek)

h4. Mini personal computer

_Un mini-computer brevettato in Israele che permetterà di risparmiare energia e salvaguardare l’ambiente_

14/10/07 – Israele – Si chiama fit-PC il mini-computer desktop essenziale dotato di un processore AMD da 500Mhz con 256 MB di RAM, oltre ad un hard disk da 40 GB, assolutamente portatile grazie alle sue dimensioni ridottissime (12×11,6×4 cm per soli 450 g), e supporta il sistema operativo di Windows XP e Linux. È prodotto dalla CompuLab Ltd. di Haifa, in Israele. Questa nuova sfida alle tecnologie è il miglior amico dell’ambiente: non solo costa poco (285 dollari=240 euro + spese di spedizione) ed è silenzioso per l’assenza della ventola, ma ha un consumo irrisorio, di soli 3-5W e non necessita di manutenzione! L’unico inconveniente del fit-PC è che deve essere supportato da uno schermo a cui essere collegato, che ovviamente, per non scostarsi troppo dai bassi consumi, dovrà essere molto piccolo ed efficiente. Inutile dire che fit-PC è fatto per gli internauti, per lavorare su internet e leggere la posta elettronica, oltre ad ascoltare musica ed archiviare le proprie fotografie. Questo mini gioiello della tecnologia ci deve far pensare al modo in cui usiamo i nostri computer e più in generale i dispositivi tecnologici che affollano le nostre case, gli uffici, le scuole: li utilizziamo realmente per le funzioni per cui sono stati progettati o consumiamo energia sovraccaricando la rete senza sfruttare le loro caratteristiche? (Fonte Ecoblog)

h4. Design e sostenibilità

_Un generatore di energia elettrica da fonte rinnovabile, sole e vento, per la prima volta non solo portatile e adattabile ad ogni esigenza, ma con un design di grande qualità_

12/10/07 – USA – “Green power is in your hand”, ovvero “L’energia verde (pulita) è nella tua mano”, è il motto di un’azienda con sede a Taipei ed Hong Kong, la MINIWIZ, che ha fatto delle fonti rinnovabili di energia il suo cavallo di battaglia, producendo oggetti prêt à porter belli da vedere, dal design innovativo, assolutamente sostenibili e trasportabili nel palmo della mano. La migliore delle loro invenzioni si chiama Hymini, una micro turbina eolica tascabile. Il dispositivo, dotato di micro-pale integrate in un guscio pratico da gestire e alla moda e da batteria interna al litio per una autonomia di 1220mA/h, è integrato con “batterie portatili” di supporto, chiamate miniSOLAR, costituite da mini celle di silicio, che possono essere messe in serie di quattro, ricavate nella carta riciclata dalla scatola di imballaggio del prodotto: presentano un output di corrente pari ad un massimo di 140mA, ed un voltaggio di 5 volt. In questo modo Hymini può sfruttare l’energia del vento e del sole senza discriminazioni, ma può anche essere collegato alla rete elettrica convenzionale con voltaggio di 110/220. Il dispositivo può essere adattato per alimentare qualsiasi tipo di tecnologia portatile, dal lettore MP3 all’iPod, dalla macchina fotografica al telefono cellulare. Hymini è una fonte di energia che, per la prima volta, coniuga portabilità, autonomia, design e sostenibilità. (Fonte Hymini)

h4. Turbina eolica fai da te

_Un pezzo di stoffa ed un magnete potrebbero d’ora in avanti costituire il principale modo di utilizzo dell’energia del vento, 30 volte più efficiente e alla portata di tutti_

12/10/07 – Haiti – La disponibilità di energia eolica per alimentare piccoli dispositivi domestici come lampade, radio, luci a LED, da oggi può essere sfruttata da un semplice sistema ideato e costruito da Shawn Frane, un inventore haitiano di soli ventotto anni, che è riuscito a costruire un dispositivo in grado di generare elettricità al di sotto di 50 watt per l’utilizzo su piccola scala, che trae la sua forza da una potenza di tipo “rotativo”, denominato Wind Belt. L’idea si basa su una sorta di asta che funziona da ponte tra l’energia del vento ed il sistema di accumulo dell’energia stessa. Questo dispositivo mantiene teso un lembo di tessuto solitamente utilizzato per le vele dei kyte, esposto al vento, alla cui estremità viene applicato un magnete costituito da due rocchi di filo di rame. Questi magneti, sollecitati dal movimento rotazionale dovuto al movimento del tessuto attraversato dal vento, generano, in presenza di vento a 10 mph, trenta volte la quantità di energia elettrica della turbina più efficiente oggi in commercio. Se ciò fosse applicato seriamente, una semplice cintura ed un magnete potrebbero abbattere drasticamente il costo dell’energia, costituendo il dispositivo a più basso impatto ambientale ideato finora. Una tecnologia che porterebbe l’energia eolica veramente alla portata di tutti ed una valida alternativa alle grandi turbine. (Fonte Ecogeek, Popular Mechanics)