• Articolo , 28 ottobre 2009
  • Dal Doe 2 mln per sperimentare i microbi nel biofuel

  • Un team di ricerca del Minnesota ha ricevuto dal Dipartimento dell’Energia statunitense i finanziamenti per testare la fermentazione batterica nella produzione dei biocarburanti

(Rinnovabili.it) – Al via il progetto di 2,2 milioni di dollari, finanziati dal Dipartimento per l’Energia americano, che vede un team di ricercatori dell’Università del Minnesota, tra biochimici, ingegneri chimici e microbiologi, impegnati nello sperimentare tecniche per l’utilizzo di batteri nella produzione di biocombustibili. Andando nel dettaglio il prototipo in fase di collaudo prevede la messa a punto di “bio-reattore” realizzato tramite dei batteri incorporati in un sottile rivestimento in lattice e destinato alla produzione di combustibili per settore del trasporto.
Inoltre, il gruppo di lavoro del Minnesota sta partecipando ad un altro impegnativo programma, in collaborazione con il Pacific Northwest National Laboratory, in cui verrannà combinato il lavoro di cattura della CO2 atmosferica svolto dalle microalghe fotosintetiche a quello di degradazione batterica.
Larry Wackett, professore di biochimica dell’Istituto universitario americano, ha dichiarato apertamente di ritenere di gran lunga più efficiente il sistema di produzione del biocarburante dai batteri rispetto alla tradizionale procedura per sintetizzare l’etanolo.
Il programma, che si affianca ad altri 37 piani di lavoro per cui il Dipartimento dell’Energia statunitense ha messo a disposizione un totale di circa 151 milioni di dollari, è parte integrante dell’American Recovery and Reinvestment Act che offre una concreta opportunità agli studiosi americani per affermarsi nel panorama delle tecnologie per l’energia rinnovabile.