• Articolo , 3 novembre 2008
  • Dal Giappone arriva l’auto in bambù

  • L’evoluzione della sostenibilità su strada: BamGoo, una monoposto elettrica in questi giorni in mostra nella città giapponese di Kyoto

Cresce l’eco-passione per il bambù nella scelta dei materiali costruttivi. L’edilizia e l’hi-tech hanno già dato dimostrazione di saper apprezzare le sue qualità, dando vita a prodotti a volte davvero originali, come nel caso del cellulare ecologico disegnato dal progettista olandese Gert-Jan van Breugel (ancora solo prototipo) dal cui involucro di plastica biodegradabile dopo tre o quattro mesi germoglierebbe una piantina di bambù. Ora è la volta di “BamGoo” la prima auto ecologica realizzata appunto in canna di bambù. Disegnata da alcuni ricercatori dell’Università di Kyoto, in Giappone, BamGoo è una mono posto elettrica di soli sessanta chilogrammi di peso in grado di percorrere 50 chilometri con una ricarica. Nonostante siano apprezzabili gli sforzi nella ricerca di un approccio costruttivo sostenibile, l’auto sembra essere più un giocattolo che un vero prototipo da sviluppare. Nonostante la resistenza del bambù infatti, forza e durezza non sono neanche lontanamente paragonabili a quelle di acciaio e alluminio, normalmente utilizzati nella costruzione automobilistica.