• Articolo , 30 luglio 2008
  • Dal Governo un piano straordinario per l’efficienza energetica

  • Il ministro Scajola annuncia per l’autunno un piano straordinario per il risparmio e l’efficienza energetica che mira a ridurre almeno dell’1% l’anno i consumi attesi di energia fino al 2020

Dall’inaugurazione della centrale a carbone pulito di Enel a Torrevaldaliga Nord il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, ribadendo l’importanza di puntare ad una diversificazione del mix di fonti, ha annunciato che “in autunno, a novembre, il Governo varerà un piano straordinario per il risparmio e l’efficienza energetica con l’obiettivo di ridurre almeno dell’1% l’anno i consumi attesi di energia fino al 2020”. Nel suo intervento Scajola ha poi precisato che come “verranno definite misure per diversificare le aree geografiche di approvvigionamento e le fonti di energia, anche con l’utilizzo delle più avanzate opzioni tecnologiche. In questa strategia, valorizzeremo il carbone pulito, insieme alle fonti rinnovabili, al risparmio e all’efficienza energetica, puntando anche al nucleare”. Una fonte energetica, quest’ultima, da cui secondo il ministro “una seria politica energetica non può prescindere”. E a proposito della nuova centrale a carbone pulito ha sottolineato come l’impianto “costituisce un passo importante sulla strada obbligata della diversificazione delle fonti di produzione di energia elettrica in Italia”, soprattutto di fronte ad un mix attuale troppo caratterizzato “da evidenti squilibri”. “Assenza del nucleare – ha spiegato il ministro – modesto utilizzo del carbone, 14%, impiego eccessivo di petrolio e gas, oltre il 60%, penalizzano gravemente la competitività della nostra economia ed obbligano le famiglie e le imprese a pagare l’energia elettrica il 30% in più degli altri Paese europei”. L’obiettivo attuale è invece poter arrivare ad “un mix energetico dove, in prospettiva, si riesca ad avere energia al 50% da fossile, al 25% da fonti rinnovabili e poi al 25% da nucleare”.