• Articolo , 15 settembre 2008
  • Dal Parco Cinque Terre parte il progetto C02- NeuTrAlp

  • Conservazione territoriale, riqualificazione ambientale, ripresa economica e sociale dei territori, passano attraverso nuove strategie di competitività, attrattività, accessibilità, connettività e sviluppo. Questo quanto emerso dal primo convegno “NeuTralp” tenuto al Castello di Riomaggiore, alla presenza del presidente del Parco Nazionale Cinque Terre Franco Bonanini, e di Laura Canale, dirigente dell’Ufficio affari Europei e internazionali della […]

Conservazione territoriale, riqualificazione ambientale, ripresa economica e sociale dei territori, passano attraverso nuove strategie di competitività, attrattività, accessibilità, connettività e sviluppo. Questo quanto emerso dal primo convegno “NeuTralp” tenuto al Castello di Riomaggiore, alla presenza del presidente del Parco Nazionale Cinque Terre Franco Bonanini, e di Laura Canale, dirigente dell’Ufficio affari Europei e internazionali della Regione Liguria, da giovedì 11 a venerdì 12 settembre, per lanciare il programma europeo “C02-Nautral Transport for the Alpine Space”. Il progetto di cooperazione internazionale, che vede la collaborazione di Austria, Francia, Germania, Slovenia e Italia, punta all’attivazione di una rete che investa energie e risorse sulla promozione di tradizioni e autenticità, con l’obbiettivo di inserire i paesi coinvolti sul mercato internazionale puntando tutto su quella che oggi possiamo definire “identità competitiva”, forse unica risposta innovativa ed efficace alla globalizzazione. Il programma “C02-Neutral Transport for the Alpine Space” – che ha durata di tre anni e prevede lo stanziamento di 3,5 milioni di euro – si colloca nell’ambito della programmazione europea 2007-2013 riguardante lo “spazio alpino” con la finalità di rafforzare competitività e sostenibilità, per creare nuovi modelli di sviluppo territoriale e economico, realizzati attraverso l’impiego di energie rinnovabili come il solare.

Gli obiettivi specifici
Il programma si pone quindi fra gli obbiettivi specifici, quello del miglioramento del settore dei trasporti, attraverso lo sviluppo di una serie di azioni innovative e trasferibili fra i diversi paesi coinvolti, andando ad interessare soggetti pubblici e privati. Le soluzioni dovranno essere principalmente ricercate nell’uso di nuove tecnologie applicate all’impiego di combustibili provenienti da risorse rinnovabili, come l’energia solare per alimentare i mezzi di trasporto, al fine di ridurre le emissioni di C02, riconosciute come una delle cause principali dell’aumento dell’effetto serra.

Dichiarazioni partecipanti
“Il progetto NeuTralp intende utilizzare le migliori pratiche locali affinché entrino in contatto con un network internazionale, in modo da riprodurre soluzioni valide e compatibili con l’ambiente e la struttura socio-economica del territorio e fare così in modo che si possa generare innovazione nel settore della mobilità alternativa dei trasporti. – ha dichiarato Luca Palazzo, responsabile Ufficio progettazione del programma Alpine Space – Abbiamo grandi aspettative perchè il programma coinvolge Università, centri di ricerca, regioni, province e sopratutto coinvolge strutture internazionali che lavorano su tutto l’arco Alpino. Gli obbiettivi riguardano sviluppo della competitività, miglioramento dell’accessibilità e prevenzione dei rischi ambientali, speriamo di avere al più presto dati e riscontri positivi”. Il progetto, lanciato e sperimentato alle Cinque Terre dovrà avere caratteristiche “universali” per poter essere adottato poi anche in altri territori.
“L’obiettivo è quello di puntare allo sviluppo e all’impiego delle energie alternative come quella solare. – dichiara Ludwig Karg, partner tedesco, direttore esecutivo BAUM Consultino – Noi puntiamo a sviluppare strumenti e apparecchiature nuove che permettano alle piccole e media aziende di impiegare l’energia solare per le abitazioni e per le auto. Ma non solo, nei programmi c’è l’intento di realizzare bici, scooter e autobus che impieghino l’energia solare e il bio combustibile. Scopo di questo progetto è quindi quello di indagare le possibilità di impiego delle energie alternative in modo da ridurre il costo della mobilità”.