• Articolo , 15 febbraio 2011
  • Dal Parlamento UE l’ok a furgoni più verdi

  • Approvato con la votazione odierna il testo europeo riportante nuovi limiti emissivi ai veicoli commerciali leggeri. Al suo interno obiettivi progressivi, supercrediti per rendere i veicoli ad alta efficienza, nonché sanzioni per i costruttori che trasgrediscono

(Rinnovabili.it) – Semaforo verde da Strasburgo alla nuova normativa riguardante i veicoli commerciali leggeri. Con 534 sì, 117 contrari e 15 astensioni gli eurodeputati riuniti in plenaria hanno votato oggi l’introduzione di nuovi limiti alla CO2 emessa da minivan e furgoni. “La normativa”:http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?type=REPORT&reference=A7-2010-0287&language=EN&mode=XML reduce da un iter travagliato a causa delle pressioni contrastanti del comparto automobilistico e del mondo ambientale, passa dunque l’approvazione del Parlamento pronta ad approdare al Consiglio dei Ministri. Le nuove norme, un po’ annacquate rispetto l’ambizione iniziale, stabiliscono un obiettivo limite iniziale di *_175g CO2/km da imporre nel 2014 al 70% della flotta_* dei singoli produttori per passare al 100% entro il 2017. Il valore si abbassa a *_147g CO2/km per il 2020_* – sebbene l’obiettivo sia soggetto a conferma post revisione del 2013 – concedendo la possibilità ai produttori che registrano un numero inferiore ai 22.000 nuovi veicoli in un anno di chiedere una deroga alle disposizioni.

*Incentivi e sanzioni* Non mancano nel testo approvato specifiche inerenti premi o ammende. Per i furgoni che emettono meno di 50 g/km di CO2 le case automobilistiche guadagneranno “supercrediti” per un tempo limitato, contando ognuno come 3,5 veicoli nella media verso l’obiettivo di emissione nel 2014-2015, 2,5 nel 2016 e 1,5 nel 2017. Il testo approvato concede ai costruttori una certa flessibilità sia concedendo crediti per le eco-innovazioni o per l’impiego di carburanti alternativi, sia permettendo di raggiungere i target collaborando con altri produttori. Lo schema di supercredito concederà inoltre incentivi ai veicoli elettrici e ibridi plug-in. D’altra parte, ogni nuovo furgone che supererà i limiti concordati sarà soggetto dal 2019 a sanzioni pari 95 euro per ogni grammo oltre il valore massimo.

Martin Callanan (ECR, UK), che ha guidato la legislazione in Parlamento, ha commentato: “Questa legislazione è stato il raggiungimento di un difficile equilibrio tra obiettivi ambientali ambiziosi ma raggiungibili per i produttori. Sono convinto che ciò costituisca un buon affare per l’ambiente, per costruttori e per gli utenti in tutta l’Unione Europea”. Soddisfatta anche Connie Hedegaard, commissario europeo per l’azione climatica “Accolgo con apprezzamento il voto oggi dal Parlamento europeo a favore di una significativa riduzione delle emissioni di CO2 dei furgoni. Il presente regolamento comporterà risparmi di carburante per gli utenti e darà anche ai costruttori una maggiore certezza sugli obiettivi che devono raggiungere. Allo stesso tempo contribuirà ad aria più pulita e quindi a raggiungere i nostri obiettivi climatici”.