• Articolo , 22 aprile 2008
  • Dall’aviazione un’azione congiunta contro i cambiamenti climatici

  • Siglato un accordo per lavorare assieme a tagliare l’impatto del traffico aereo sull’ambiente

L’impegno dell’industria aerea a favore dell’ambiente ha segnato oggi un altro punto nei confronti della lotta ai cambiamenti climatici. Nel corso del terzo summit di Ginevra i leader mondiali del settore aeronautico hanno firmato una dichiarazione congiunta per un impegno comune che miri a una crescita neutra in termini di emissioni di CO2 e ad un’industria sostenibile. “Riconosciamo il bisogno di accelerare l’azione per mitigare l’impatto ambientale del nostro settore, in particolare per quanto riguarda i cambiamenti climatici”, recita la dichiarazione. I firmatari, tra cui i ceo e presidenti dei costruttori Airbus, Boeing, Embraer e Bombardier ed i Direttori generale della IATA (Associazione internazionale per il trasporto aereo) e dell’ACI (Airport Council International), puntano a condurre il settore dell’aviazione verso una crescita neutrale rispetto all’anidride carbonica e ad un futuro con emissioni pari a zero. Per raggiungere gli obiettivi investiranno nella ricerca di nuove tecnologie, ed in particolare di carburanti più puliti, aumentando l’efficienza degli aeromobili, le infrastrutture del traffico aereo e degli aeroporti e tramite misure economiche appropriate. Ma l’impegno è richiesto anche ai governi che devono partecipare a tali sforzi, migliorando la gestione del traffico, favorendo la ricerca ed una buona gestione delle emissioni del settore, tramite l’ICAO (Organizzazione Internazionale dell’Aviazione Civile).