• Articolo , 20 luglio 2011
  • Dall’Ue, spinta per ricerca e innovazione grazie ad un fondo di 7 mld

  • Previsti dei cospicui finanziamenti nei settori dell’efficienza energetica, ambiente, smart cities e mobilità sostenibile

(Rinnovabili.it) – “Sarà di circa *7 miliardi di euro*, il fondo che la Commissione Europea ha messo a disposizione per rilanciare l’innovazione attraverso la ricerca”, lo ha annunciato ieri, il commissario europeo per la ricerca, l’innovazione e la scienza, Máire Geoghegan-Quinn.
In particolare, una cospicua parte delle sovvenzioni previste per il comparto delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione – pari a *1,3 mld* – andrà a concentrarsi, oltre che sulle infrastrutture di rete e di servizi, nano e micro-sistemi, fotonica e robotica, anche _sulle applicazioni legate al settore dell’efficienza energetica_.
Altri *265 milioni di euro*, saranno invece dedicati all’ambito della _ricerca ambientale_, con lo scopo di risolvere le grandi sfide legate ai problemi del cambiamento climatico, la perdita di biodiversità e la salvaguardia delle risorse naturali.
Si eleva inoltre a *488 milioni* il pacchetto rivolto alle _auto ecologiche e all’efficienza energetica degli edifici_, mentre, per quanto l’ambito dei _trasporti puliti_, Bruxelles metterà sul piatto *313 milioni* insieme ad altri *40 mln* esclusivamente dedicati alle “_Smart Cities_”, per avere più efficienza energetica e migliorare la mobilità urbana.

“Oggi l’Europa sta dimostrando ancora una volta il proprio impegno nel porre la ricerca e l’innovazione per la crescita e l’occupazione al primo posto dell’agenda politica.” – ha dichiarato il commissario Geoghegan-Quinn.
“La concorrenza su scala europea per questi fondi attirerà i migliori ricercatori europei per affrontare le grandi questioni del nostro tempo, come l’energia, il cambiamento climatico e la sicurezza alimentare”.
“La Commissione – conclude Geoghegan-Quinn – sta proponendo quindi un significativo incremento dei fondi per la ricerca e l’innovazione, grazie anche al nostro programma Horizon-2020 post-2013”.

I destinatari dei sovvenzionamenti saranno ridistribuiti tra più di 16mila beneficiari, tra cui università, enti di ricerca e industrie. Una speciale attenzione verrà inoltre rivolta anche alle PMI, che godranno di un pacchetto esclusivo di incentivazioni di circa _1 miliardo di euro_.
Il fondo, che rientra all’interno del Settimo programma quadro di ricerca dell’UE, è il più grande pacchetto di finanziamenti della Commissione Europea mai stanziato finora, e prevede di creare circa 174mila posti di lavoro nel breve termine e quasi 450mila posti di lavoro nell’arco di 15 anni, con un conseguente aumento del PIL di crescita di quasi _80 miliardi di euro_.