• Articolo , 16 luglio 2010
  • Dalla BEI 200 ml a Peugeot – Citroën per la mobilità del futuro

  • La European Investment Bank ha dato il via libera a un prestito da 200 milioni di euro alla casa automobilistica francese PSA Peugeot Citroën. Obiettivo: finanziare i programmi di ricerca e sviluppo dei nuovi veicoli ibridi plug-in

(Rinnovabili.it) – Un prestito da 200 milioni di euro per sviluppare i progetti più innovativi in ambito di veicoli ibridi plug-in. A tanto ammonta il finanziamento concesso dalla _European Investment Bank_ (BEI) alla casa automobilistica francese PSA Peugeot Citroën, proprietaria di entrambi i marchi, per sviluppare nuove tecnologie a servizio della mobilità sostenibile del futuro. L’accordo è stato siglato da Philippe de Fontaine Vive, vice presidente della Banca d’Investimenti Eurpea, e da Frédéric Saint Geours, vice presidente del settore finanza e sviluppo strategico della PSA. Il programma, che darà lavoro a circa cinquecento dipendenti della PSA e prevede un costo totale pari a 400 milioni di euro, fa parte del piano di investimenti in ricerca e sviluppo della società francese e si inquadra nella più ampia strategia della BEI che promuove da sempre lo sviluppo sostenibile.
La Peugeot Citroën, in questo modo, lavorerà allo sviluppo di una nuova tecnologia che potrà essere utilizzata per mantenere la sua leadership nella riduzione delle emissioni di CO2. Sfruttando la tecnologica ibrida plug-in, il gruppo francese mira a sviluppare e mettere sul mercato veicoli che combinano i vantaggi di un motore diesel in autostrada e quelli di un motore elettrico, ad esempio, per la guida in città. “Sono molto felice di poter assegnare questo prestito alla PSA Peugeot Citroën – ha detto Philippe de Fontaine Vive – Il finanziamento della BEI dimostra il grande impegno e l’interesse dell’Europa nella promozione in chiave sostenibile dell’industria automobilistica per lo sviluppo di veicoli puliti”.
Il prestito da 200 milioni di euro concesso alla PSA è solo l’ultimo, in ordine di tempo, tra quelli stanziati dalla BEI, grazie a una partnership che dura tra la Banca d’Investimenti e la società francese da più di 25 anni. I fondi sono stati concessi attraverso l’ _European Clean Transport Facility_ (ECTF), il maggiore programma di finanziamento della BEI per supportare gli investimenti per lo sviluppo e l’innovazione nella riduzione delle emissioni inquinanti e nell’adozione di sistemi ad alta efficienza energetica nell’industria europea dei trasporti.