• Articolo , 16 novembre 2009
  • Dalla Bei 80 mln ad un innovativo progetto solare in Spagna

  • Gamasolar, progetto di punta di Torresol Energy Investment SA, una volta a termine fornirà energia pulita e sicura a 25.000 famiglie, eviterà oltre 30.000 tonnellate di CO2 l’anno in atmosfera e creerà circa 1.000 posti di lavoro diretti durante la fase di costruzione

(Rinnovabili.it) – La Banca Europea degli Investimenti (BEI) ha annunciato il prestito di 80 milioni di euro per il progetto Gemasolar 2006 Sa, destinato al finanziamento della costruzione e messa in esercizio di un impianto di solare termodinamico a Fuentes de Andalucía, in provincia di Siviglia. A firmare l’accordo oggi a Madrid il presidente del Torresol Energia – proprietaria del progetto – Enrique Sendagorta e il Vice Presidente della BEI Carlos da Silva Costa che ha dato il benvenuto a “questo importante sviluppo tecnologico, che si accorda perfettamente con la politica energetica dell’Unione Europea e che la Banca è orgogliosa di finanziare. Le nuove tecnologie energetiche sono essenziali per raggiungere la mitigazione dei cambiamenti climatici, la sicurezza energetica e gli obiettivi di competitività delle imprese europee”.
Con una potenza nominale di 17 MW, l’impianto è un pioniere a livello mondiale nell’applicazione commerciale della tecnologia CSP e l’unico progetto nel suo genere esistente basato su un ricevitore centrale a torre, un campo di eliostati e un sistema a sale fuso per lo stoccaggio del calore. Questo meccanismo di accumulo consente la generazione d’energia indipendente per un massimo di 15 ore senza alcun apporto solare.
Sendagorta ha commentato: “Siamo molto soddisfatti del sostegno della BEI per il lancio di Gemasolar”, sicuri che tale tecnologia offra il maggior potenziale di sviluppo per il futuro, assicurando una produzione di energia elettrica per circa 6.600 ore l’anno, circa 2,5-3 volte tanto rispetto le altre fonti rinnovabili.