• Articolo , 5 maggio 2008
  • Dalla California celle solari biodegradabili

  • L’idea è di sostituire i materiali plastici a base di petrolio con componenti durevoli ma sostenibili, con la manipolazione avanzata di polimeri

Attualmente le materie plastiche derivanti dal petrolio sono largamente impiegate nella produzione di celle e moduli fotovoltaici, rendendo pertanto un prodotto di per se finalizzato alla sostenibilità, meno “verde” dal lato del proprio ciclo di vita. La società californiana BioSolar Inc. ha sviluppato una tecnologia innovativa per rendere questi dispositivi biodegradabili e riducendo anche i costi associati. Attraverso la manipolazione avanzata di polimeri organici, Biosolar ha potuto sostituire i tradizionali materiali plastici con componenti robusti e durevoli in grado di soddisfare sia i requisiti termici che quelli connessi alla resistenza delle attuali celle fotovoltaiche (a tutt’oggi le maggiori difficoltà per l’applicazione di questa idea). I bio-materiali così prodotti possono essere direttamente impiegati nei normali sistemi di fabbricazione del fotovoltaico, adoperandoli come: backsheet (coperture posteriori) per le celle in silicio cristallino, disponibile in rotoli di film per uso diretto nella laminazione e nei sistemi di assemblaggio roll-to-roll riducendo i costi dei materiali di oltre il 50%; substrato del thin film, da utilizzare nei processi roll-to-roll di deposizione chimica a vapore; superstrato trasparente e resine biodegradabili per applicazioni nello stampaggio ad iniezione e nelle applicazioni di componenti per imballaggi dei pannelli e moduli fotovoltaici.