• Articolo , 9 settembre 2008
  • Dalla Commissione UE 57 mln per bioraffinerie sostenibili

  • Secondo il commissario Potocnik il loro sviluppo contribuirebbe significativamente al raggiungimento degli obiettivi europei sui cambiamenti climatici

E’ previsto per il prossimo 16 settembre la giornata informativa sul Bando di gara congiunto per la bioraffineria (Biorefinary Joint Call) a Bruxelles, lanciato dalla direzione generale della Ricerca della Commissione europea (DG Ricerca) e dalla direzione generale dell’Energia e dei trasporti (DG Energia e trasporti). L’Unione ha, infatti, stanziato 57 milioni di euro per sostenere le attività di ricerca sulle bioraffinerie, i sistemi industriali che integrando processi di conversione della biomassa di natura chimica, fisica o microbiologica consentono di ottenere sia prodotti energetici (es. biocombustibili) che composti chimici ad alto valore aggiunto. Il loro sviluppo, sostiene la Commissione UE, potrebbe dare un contributo significativo al raggiungimento degli obiettivi contenuti nel pacchetto europeo sui cambiamenti climatici. Aprirà l’evento Janez Potocnik, commissario europeo per la Scienza e la Ricerca, secondo cui “le bioraffinerie sono la colonna portante della bioeconomia”. “L’idea di bioraffinerie sostenibili – ha sottolineato Potocnik – è sostenuta sia dalla politica che dalla ricerca. Così come si ottengono benefici dall’energia rinnovabile, da un modello di bioraffineria sviluppato può fornire un vero e proprio vantaggio per l’economia europea con nuove competenze e più opportunità di lavoro”.