• Articolo , 30 ottobre 2008
  • Dalla Finlandia, un mini-sensore per i gas serra

  • Ha visto la luce nei laboratori del VTT Technical Research Center un dispositivo in miniatura per la rilevazione delle emissioni climalteranti, ipersensibile ed economico

I governi di tutto il mondo potrebbero divenire in grado di controllare le proprie emissioni ad effetto serra più facilmente e più economicamente grazie ad un innovativo sensore in miniatura sviluppato da un nuovo Consorzio europeo (sotto la guida del VTT Technical Research Center di Finlandia). Si tratta di MINIGAS, un progetto da 2,8 milioni di euro finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Settimo programma quadro di ricerca (7PQ), che come obiettivo ha la creazione di dispositivi per rivelazione delle emissioni climalteranti dalle dimensioni ridotte e dall’alta sensibilità. I mini sensori sono lunghi circa 2 cm, ma dimostrano il doppio della sensibilità rispetto ai dispositivi della stessa taglia e sono inoltre in grado di rivelare la presenza anche di vapori esplosivi o agenti chimici, come il gas nervino. “I Sensori di gas a effetto serra ad alta sensibilità – ha commentato Ismo Kauppinen, CEO di Gasera, una delle società coinvolte nel progetto – potrebbero davvero svolgere un ruolo chiave nel controllo delle sostanze inquinanti per l’ambiente, ma devono essere più piccoli, meno costosi e più efficace”. E proprio questo è il fine ultimo del progetto.