• Articolo , 25 marzo 2009
  • Dalla Regione in arrivo 11 milioni per l’energia ‘pulita’

  • Sono stati attivati 3 bandi per ridurre il deficit elettrico regionale e le emissioni di gas climalteranti. In particolare si tratta di incentivare gli impianti da fonte eolica, quelli alimentati a biomassa e di intervenire sugli edifici pubblici

Più di 11 milioni di euro e copertura di oltre l’80% dell’investimento. Queste le risorse messe in campo dalla Regione con l’apertura di tre nuovi bandi Por-Fesr 2007-2013 in tema di efficienza energetica e fonti rinnovabili. Potranno parteciparvi gli Enti locali e gli Enti pubblici che svolgono attività di interesse pubblico non economico.
“Una mole di risorse notevole – ha spiegato l’assessore regionale all’Ambiente, Marco Amagliani – per tre bandi importanti che imprimono un’ulteriore spinta al raggiungimento degli obiettivi del PEAR: riduzione del deficit elettrico regionale e riduzione delle emissioni di gas climalteranti. Infatti con il primo bando vengono incentivati gli impianti per la produzione di energia elettrica da fonte eolica, con il secondo gli impianti alimentati a biomassa e il terzo riguarda il sostegno ad interventi finalizzati all’isolamento termico e quindi al risparmio energetico negli edifici pubblici”.
Il primo bando, che scade il 10 giugno, incentiva gli impianti per la produzione di energia elettrica da fonte eolica. La somma delle potenze dei singoli aerogeneratori costituenti l’impianto non potrà comunque superare i 200 kW. Per questo intervento sono disponibili 1,25 milioni di Euro.
Con il secondo bando vengono incentivati gli impianti per la produzione di energia alimentati a biomassa di potenza termica maggiore o uguale a 1 MW. La Regione è in attesa dell’accoglimento della richiesta alla Commissione Europea di ammettere a finanziamento anche gli impianti con potenza da 0,5 a 1 MW. La disponibilità finanziaria per questo tipo di intervento è di 4 milioni di Euro e la possibilità di partecipare è fino al 10 agosto.
Oltre sei milioni di euro, infine, a disposizione del terzo bando (scadenza 16 giugno) che incentiva a realizzare interventi finalizzati al risparmio energetico sugli edifici pubblici non residenziali. Potranno essere interventi riferiti sia all’involucro edilizio, sia agli impianti e in ogni caso riguardanti tutti gli interventi edili finalizzati alla riduzione dei consumi energetici dell’edificio; interventi di nuova costruzione di edifici pubblici non residenziali ad elevata efficienza energetica e qualità ambientale. L’investimento per ciascun progetto non può comunque superare l’importo di 600mila Euro. La documentazione è disponibile sul sito www.ambiente.regione.marche.it