• Articolo , 30 luglio 2009
  • Dalla UE 34 mln per rendere sostenibile “l’oceano di domani”

  • La commissione Europea lancia il bando dedicato a progetti di ricerca multidisciplinare per conciliare le attività marittime con la salvaguardia di mari e oceani

(Rinnovabili.it) – Fino a 34 milioni saranno assegnati a grandi progetti di ricerca multidisciplinare che coinvolgano partner da diversi paesi e settori. Lo ha annunciato oggi la Commissione Europea in linea con politica marittima integrata lanciata dall’Unione nel 2008. La pressione umana che mare e oceani stanno subendo tramite lo sviluppo di attività come la trasporto marittimo, l’energia offshore, il turismo costiero, la pesca e l’acquacoltura può determinare una grave minaccia per l’ecosistema marino. Oggi, la Commissione europea ha lanciato “Invito a presentare proposte di ricerca. Oceani coprono circa il 70% della superficie terrestre, ma l’attività umana sta aumentando la pressione esercitata su di loro. Questa minaccia sia sostenibile degli ecosistemi marini e le attività marittime. L’obiettivo del suddetto bando “L’oceano di domani” è quello di aiutare la Commissione UE a capire come gli ecosistemi marini ed artici rispondano a una combinazione di fattori naturali ed indotti dall’uomo.
I progetti selezionati saranno finanziati attraverso fondi differenti e dovranno rientrare in tre tematiche: 11 milioni di euro sulla ricerca in ambito delle conseguenze del cambiamento climatico nella regione artica, sia sul piano economico che ambientale; 12,5 milioni nell’ambito dell’impatto umano sulla vita marina e le conseguenti ricadute sui settori economici, come i trasporti, la pesca o il turismo; 5 milioni sul potenziale impatto a livello degli ecosistemi marini dello stoccaggio del carbonio nei sub-fondali. Il termine per l’appello è il 14 gennaio 2010 e progetti selezionati verranno annunciati entro l’autunno dello stesso anno. Janez Potočnik, Commissario UE per la Scienza e la Ricerca ha dichiarato: ” Le attività marittime impattano sulla vita acquatica e viceversa. Vogliamo incoraggiare scienziati marini, oceanografi e ricercatori a lavorare insieme al fine di capire meglio l’interconnessione tra ecosistemi marini e azione dell’uomo. Il bando “L’oceano di domani” ci aiuterà a conciliare gli obiettivi di realizzare una crescita economica sostenibile e la salvaguardia dei nostri mari e oceani”.