• Articolo , 27 maggio 2009
  • Dalle Camere di Commercio italiane 200 milioni per il fotovoltaico

  • In programma nuovi investimenti nel campo dell’energia solare, con progetti ambiziosi a livello locale e nazionale. Una notevole iniezione di risorse per lo sviluppo delle fonti da energia rinnovabili nel nostro Paese

L’importante iniziativa è del “Fondo Sistema Infrastrutture”, un’istituzione che è stata promossa circa sei mesi fa’ dalle Camere di Commercio Italiane. Questo è il primo investimento realizzato nell’ambito delle energie rinnovabili e più precisamente nel settore fotovoltaico.
L’operazione si concretizza nella struttura “Orizzonte Solare” srl, che nasce da una collaborazione che sarà sostenuta per l’80% dal Fondo Sistema Infrastrutture e per il restante 20% da un partner industriale, in questo caso la “Green Utility” spa.
Infatti, il “Fondo Sistema Infrastrutture” ha allo scopo realizzato un ambizioso accordo quadro con “Green Utility” (Gruppo Solon SE) per la costruzione di parchi fotovoltaici da 50 MWp, con un budget di oltre 200 milioni di euro entro il 2010. A questa data “Orizzonte Solare Srl” completerà l’installazione di impianti fotovoltaici per 12 MWp, con un investimento di oltre 50 milioni di euro.
Il primo investimento, con una potenza totale di 6 MWp, vedrà la luce in provincia di Foggia. Sarà la Solon (quale EPC contractor) che dovrà curare sia la realizzazione chiavi in mano, sia la manutenzione per i venti anni di durata degli incentivi del Conto Energia. In questo modo verrà garantito nel tempo sia il livello tecnologico ma anche la produttività degli stessi impianti fotovoltaici.
Inoltre, grazie ad un target di dotazione di 300 milioni di euro, l’FSI, è infatti per grandezza il secondo fondo specializzato nelle infrastrutture presente in Italia.
Si tratta quindi di un’iniziativa importante dal momento che il “Fondo Sistema Infrastrutture” promuove, realizza e gestisce impianti di grande interesse economico sia a livello locale, regionale che nazionale. Un’iniziativa concreta e di grande respiro che aiuterà l’Italia a rispettare le direttive europee e a mettersi in regola con i parametri del protocollo di Kyoto.