• Articolo , 7 luglio 2008
  • Dalle foreste italiane un’importante fonte d’energia pulita

  • Almeno il 47% dell’energia da fonte rinnovabile prodotta in Italia nel 2004, al netto dell’idroelettrico, deriva dall’impiego del legno come combustibile

I dati arrivano da uno studio condotto dall’Istituto di ricerca sull’impresa e lo sviluppo del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Torino (CERIS-CNR) realizzato per Federlegno-Arredo: di tutto il legno ottenuto dal patrimonio forestale italiano, solo 32% è destinato ad un uso industriale, mentre il 68% è impiegato a fini energetici. Questa quota inoltre – si legge nel documento – ha ricoperto il 47% dell’energia da fonte rinnovabile prodotta in Italia nel 2004. La percentuale è stata calcolata ovviamente al netto dell’energia idroelettrica, includendo sia l’utilizzo di legna da ardere nelle abitazioni sia gli usi degli scarti industriali nel settore legno/arredo sia l’utilizzo della biomassa legnosa nelle centrali per la produzione di elettricità. Secondo i dati dello studio “le foreste e i sistemi agro-forestali italiani hanno goduto di un basso tasso di utilizzazione per lungo tempo. La riserva accumulata e gli accrescimenti annui rendono ecologicamente sostenibile un maggiore tasso di utilizzazione”. “Negli ultimi – si legge ancora – 50 anni l’andamento dei prelievi di legname in Italia è stato influenzato molto più dalla dinamica del mercato della legna ad uso energetico che da quello del legname da opera”.