• Articolo , 29 luglio 2010
  • Dalle Hawaii arriva la turbina ‘solare’ retrattile

  • Sole e vento catturati da un unico dispositivo: è la turbina portatile a sette pale della Natural Power Concepts, prototipo nato per resistere alle tempeste e scopertosi affidabile per operazioni di salvataggio o missioni umanitarie

(Rinnovabili.it) – Portatile, a pale retrattili ed equipaggiata con moduli fotovoltaici. Si tratta della turbina eolica ideata dalla hawaiiana _Natural Power Concepts,_ e prodotta prossimamente su larga scala dalla Oshkosh Defense, società con sede nel Wisconsin. John Pitre, l’ideatore del dispositivo, aveva studiato il progetto inizialmente alla ricerca di un design che sostenesse il peso di violente bufere o tempeste. La maggior parte dei grandi aerogeneratori, infatti, non possono essere collocati in aree soggette a forti raffiche di vento per non mettere a rischio il funzionamento o addirittura l’integrità della struttura. Ma la turbina hawaiiana è in grado di superare il problema chiudendosi letteralmente quando la velocità del vento risulta essere troppa elevata. “Anche se il progetto è nato solo per sperimentare la caratteristica di sopravvivenza alle tempeste, abbiamo capito che l’innovazione ha reso la turbina non solo più resistente ma anche portatile e maggiormente silenziosa”, ha detto Lieberman.
“Questo è l’esempio di come l’influenza che abbiamo sul nostro ambiente possa costituire un perfetto banco di prova per le tecnologie rinnovabili”, ha detto Larry Lieberman, CEO della Natural Power Concepts e membro del direttivo dell’Hawaii Science and Technology Institute.
L’azienda ritiene il sistema un prodotto ideale per missioni umanitarie o di pronto soccorso. “La tecnologia ha un potenziale di applicazione sia per il Dipartimento della Difesa che per la Guardia Nazionale e altre agenzie federali che svolgono missioni di _disaster recovery_”, ha affermato Steve Nimmer, direttore della sezione presso la Oshkosh Defense.
La turbina è stata progettata per avere sette lame invece delle tre tradizionali in modo da funzionare più efficientemente a basse velocità. L’energia del vento e del sole vengono stoccate nelle batterie annesse al sistema per rendere disponibile l’elettricità anche in caso di poco vento.