• Articolo , 15 dicembre 2008
  • Data center a risparmio energetico

  • Easynet investe 9 milioni di euro per la realizzazione di un energy center situato a Schiphol-Rijk, vicino Amsterdam. Alla base del progetto una tecnologia ricercata basata su particolari accorgimenti costruttivi dell’ambiente del data center e del freecooling

Da un recente studio di McKinsey si evince come entro il 2010 ogni data center del mondo contribuirà a produrre un livello di emissioni di CO2 più alto dell’intera industria aeronautica. Dati significativi se si considera che l’impostazione del mondo moderno necessita di una crescita costante dei data center. È proprio anche in base a questo trend che Easynet e British Sky Broadcasting intendono assumersi le proprie responsabilità continuando ad investire per ridurre il consumo di energia derivante dalla propria attività. Easynet infatti, fornitore di servizi gestiti per reti, hosting e telepresence, ha investito 9 milioni di euro per la realizzazione di un energy center di sua proprietà il cui obiettivo sia quello di ridurre le emissioni di CO2 del proprio data center situato a Schiphol-Rijk, nei pressi di Amsterdam. David Rowe, Amministratore Delegato di Easynet, sottolinea come, nonostante il momento di recessione globale, l’ambiente resta quindi in primo piano nelle preoccupazioni di Easynet e della sua casa madre, BSkyB.
La nuova installazione consentirà di produrre 1.726 tonnellate di CO2 in meno, con un abbassamento del consumo energetico del data center di circa 2,6 milioni di kWh all’anno. La riduzione dell’emissione del nocivo gas serra sarà permessa grazie ad opportuni accorgimenti relativamente al sistema di raffreddamento del data center; in base all’obiettivo di realizzare un sistema energeticamente efficiente, sono stati realizzati corridoi caldi e freddi nel data center ed è stata adottata una particolare tecnologia detta ‘freecooling’, ovvero una tecnologia che sfrutta l’ambiente esterno e la sua temperatura ottimizzandone l’uso per raffreddare i sistemi ospitati presso il data center. La progettazione e la costruzione dell’energy center hanno rappresentato una notevole sfida, considerando le limitazioni in termini di spazio aereo e logistiche date dalla vicinanza dell’aeroporto di Schiphol. L’azienda inoltre tiene a sottolineare come il suo impegno nei confronti dell’ambiente non sia limitato solo all’efficientamento energetico dei data center ma anche alla gestione delle emissioni rimanenti investendo in iniziative indirizzate all’utilizzo di energie rinnovabili.