• Articolo , 8 luglio 2008
  • Decreto sull’efficienza: porterà a meno 10% nei consumi energetici

  • “Sono previste innovazioni a breve termine per aziende, settore pubblico e famiglie”. Così commenta Massimiliano Dona, segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori

Il decreto legislativo n. 115/ 2008 sull’efficienza energetica, trova l’approvazione del segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori Efficienza, Massimiliano Dona. Pubblicato lo scorso 3 luglio nella Gazzetta Ufficiale il decreto stabilisce un quadro di misure volte al miglioramento dell’efficienza degli usi finali dell’energia sotto il profilo costi e benefici ed in particolare: definisce gli obiettivi indicativi, i meccanismi, gli incentivi e il quadro istituzionale, finanziario e giuridico necessari ad eliminare le barriere e le imperfezioni esistenti sul mercato che ostacolano un efficiente uso finale dell’energia; crea le condizioni per lo sviluppo e la promozione di un mercato dei servizi energetici e la fornitura di altre misure di miglioramento dell’efficienza energetica agli utenti finali.
In questo modo, spiega Dona, “viene recepita la Direttiva europea per cui l’Italia entro il 2016 dovrà ridurre i consumi energetici del 10%”. Le aziende “dovranno installare contatori per consumi intelligenti e le amministrazioni pubbliche dovranno obbligatoriamente acquistare lampadine, automobili e mezzi di servizio ad alta efficienza”. Per le abitazioni “sono previste notevoli semplificazioni delle norme edilizie per chi vuol rendere più efficiente la casa, come l’allestimento di un piccolo generatore eolico o la posa di pannelli solari integrati, con l’autorizzazione unica e semplificata per gli impianti di cogenerazione”. “Si tratta di piccole ma significative innovazioni – conclude Dona – che avranno come obiettivo quello di aumentare l’efficienza energetica delle case e nel settore pubblico, fonte di numerosi sprechi, e serviranno ad avere maggiore consapevolezza del risparmio energetico”.