• Articolo , 21 luglio 2011
  • Definiti i criteri per maggiore chiarezza e trasparenza delle classi di prestazione energetica per edifici

  • L’Assessorato delle attività produttive della Regione Autonoma Valle d’Aosta informa che è stata approvata dalla Giunta regionale nella seduta dell’ 8 luglio 2011, la deliberazione 1606 che ha definito le classi di prestazione energetica per il sistema di certificazione energetica regionale degli edifici, Beauclimat, disciplinato con l.r. 21/2008, che è diventato operativo il 20 luglio […]

L’Assessorato delle attività produttive della Regione Autonoma Valle d’Aosta informa che è stata approvata dalla Giunta regionale nella seduta dell’ 8 luglio 2011, la deliberazione 1606 che ha definito le classi di prestazione energetica per il sistema di certificazione energetica regionale degli edifici, Beauclimat, disciplinato con l.r. 21/2008, che è diventato operativo il 20 luglio 2011.

Il testo interviene nell’ambito della classificazione delle prestazioni energetiche degli edifici. Ad ogni edificio (di nuova costruzione, sottoposto a totale demolizione e ricostruzione o a ristrutturazione edilizia, nonché gli edifici esistenti oggetto di trasferimento a titolo oneroso) è assegnata, tramite la redazione dell’attestato di certificazione energetica da parte di un soggetto accreditato iscritto nell’elenco regionale consultabile sul sito regionale, una “classe di prestazione energetica”, dalla A+ alla G. Lo scopo della classificazione rimane quello di comunicare in modo chiaro ed efficace al cittadino la qualità energetica di un immobile, permettendo al contempo maggior trasparenza del mercato immobiliare.

La “classe” di prestazione prende in considerazione diversi fabbisogni dell’edificio: per riscaldamento, per acqua calda sanitaria, per climatizzazione estiva e, negli edifici non residenziali, anche per illuminazione.

Poiché i fabbisogni energetici sono molto diversi a seconda della destinazione d’uso, la delibera differenzia le classi in quattro categorie: edifici residenziali; uffici e scuole; ospedali e case di cura; altre destinazioni d’uso.

“Con questo atto – precisa l’Assessore Ennio Pastoret – siamo alla fine di un lungo lavoro che nel giro di un anno ha consentito di mettere in piedi tutte le procedure che riguardano il risparmio energetico degli edifici. La certificazione rappresenta l’ultimo passaggio di un percorso assai complesso.
E’ opportuno evidenziare che i sistemi di classificazione regionali variano molto tra loro e il sistema regionale Beauclimat rispetta pienamente i principi base delle direttive comunitarie in materia. Nostro obiettivo è comunicare ai cittadini la qualità degli edifici tenendo anche in considerazione le caratteristiche del territorio. Nell’attestato di certificazione energetica, oltre alla classe globale dell’edificio, sono inoltre inserite delle indicazioni “parziali” per aiutare la comprensione della qualità delle diverse parti che determinano la prestazione dell’edificio: qualità involucro, qualità impianti e utilizzo delle fonti rinnovabili.”

La classificazione energetica degli edifici, analogamente a quanto avviene in altre realtà quali la provincia di Bolzano e la regione Lombardia, non dipende dal rapporto di forma (S/V). La classificazione dipende invece dall’altitudine, criterio che riassume la necessità di tenere conto delle diverse condizioni climatiche in cui sorge un edificio, per non penalizzare eccessivamente gli edifici in zone di alta quota.

Per maggiori informazioni: http://www.regione.vda.it/energia/certificazioneenergetica/default_i.asp