• Articolo , 29 luglio 2010
  • Defra, pensare ai rifiuti ascoltando la popolazione

  • La politica dei rifiuti va rivista, anche in funzione di un futuro ‘zero waste’. Il Segretario Spelman annuncia il progetto chiedendo alla popolazione un contributo affinchè le decisioni siano a misura di cittadino

(Rinnovabili.it) – L’Inghilterra vuole rivedere le strategie energetiche ma stavolta l’attenzione sarà dedicata soprattutto ai progetti per la gestione dei rifiuti. Il Defra, Dipartimento per l’Ambiente, l’Alimentazione e gli Affari Rurali tramite il Segretario Caroline Spelman ha presento l’ambizioso progetto di revisione della politica con l’intenzione di procedere verso un’economia _zero waste_. Per far ciò ha invitato le imprese, le famiglie, le comunità e le autorità locali a partecipare attivamente a tale revisione proponendo la compilazione di un format composto da otto domande che incoraggiano e avvicinano al riciclo.
Il piano verterà soprattutto sul ruolo della digestione anaerobica, cercando di stabilire e quantificare le infrastrutture di cui il paese avrà bisogno per supportare lo sviluppo del settore. A tal proposito verrà chiesta agli stessi cittadini l’eventuale disponibilità nell’accettare istallazioni di questo tipo nel proprio territorio, anche supportati da un indennizzo economico, aprendo così il dialogo ad eventuali suggerimenti, soluzioni ed offerte. “Questa è un’opportunità interessante per rivedere come si possa aumentare il riciclo, ridurre le discariche e contribuire a liberare il valore economico reale degli oggetti che la gente non vuole più” affinché si raggiunga un’economia a zero rifiuti con conseguente guadagno ambientale ed economico. “Ridurre i rifiuti deve essere reso il più semplice possibile per le persone, dovrebbe essere spinto da incentivi non da sanzioni e dal senso comune, piuttosto che dalla coercizione”, ha dichiarato il Segretario che in conclusione ha ribadito l’importanza di aprire al dialogo la redazione di un nuovo piano rifiuti affinché vengano espresse le necessità e i bisogni dei cittadini su tematiche che li riguardano da vicino. “Questa sarà una revisione globale di tutta la politica dai rifiuti da imballaggio fino alla raccolta e vorrei invitare tutti a partecipare”.