• Articolo , 28 maggio 2007
  • Delegazione Usa in Europa per parlare di sostenibilità

  • Tour di quattro giorni per Nancy Pelosi, speaker della Camera statunitense, per discutere di clima e utilizzo di fonti rinnovabili. Questo viaggio potrebbe essere un primo segnale di cambiamento nelle prese di posizione degli Stati Uniti in materia ambientale ed energetica

Mentre si inasprisce la polemica tra il cancelliere tedesco Angela Merkel ed il Presidente degli Stati Uniti George W. Bush sugli impegni di riduzione delle emissioni di Co2 da affrontare durante il G8, la Speaker della Camera dei Deputati statunitense Nancy Pelosi, insieme ad altri sette membri del Congresso, ha cominciato ieri il suo viaggio in Europa. Durante le tappe che porteranno la delegazione da lei guidata in Groenlandia, Germania e Belgio si discuterà del “Global Warming” e degli impegni necessari per ridurre le emissioni di gas nocivi. Il viaggio ribadisce innanzitutto l’impegno ambientalista dei Democratici, che ha contribuito alla vittoria delle ultime elezioni di Mid Term e che ha avuto notevole visibilità con l’ormai celeberrimo film-documentario, vincitore del Premio Oscar, di Al Gore, “An Inconvenient Truth” . Anche la scelta dei luoghi non è casuale: la Groenlandia è, infatti, uno dei Paesi che soffrirà maggiormente dello scioglimento dei ghiacci, mentre le tappe in Germania e Belgio assumono più un connotato politico, nel cammino verso una politica comune che miri al risparmio ed all’efficienza energetica. (fonte Voceditalia.it)