• Articolo , 15 marzo 2007
  • Di Pietro: si all’eolico ma con regole precise

  • Il ministro si è dichiarato favorevole all’energia eolica, ma sottolinea l’urgenza di un piano nazionale concordato che indichi i siti e normative più adeguati per realizzare gli impianti eolici

In seguito alle polemiche sollevate dal parco eolico progettato al largo delle coste del Molise, che prevedeva la realizzazione di 54 pale alte 80 metri, il ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro, che in quella occasione si era schierato contro, sollecita l’adozione di un piano nazionale per l’energia eolica, che definisca i siti più idonei per la localizzazione di questo tipo di impianti. ‘Questa vicenda ci segnala l’urgenza di definire a livello governativo un piano nazionale per l’energia eolica’, ha dichiarato il ministro. ‘Come ha già fatto per i rigassificatori occorre che tutti i ministeri interessati, a partire da quello per lo Sviluppo economico, definiscano quanta potenza eolica può essere installata nel nostro paese, quali siano i siti più adatti, quali debbano essere le modalità di sfruttamento e chi possa e debba realizzare i parchi. Una decisione al riguardo è tanto più rilevante e urgente, dopo gli impegni sottoscritti all’Ue per l’utilizzo delle fonti di energie alternative e rinnovabili’. Di Pietro si è comunque dichiarato ‘favorevole allo sfruttamento dell’energia eolica’, anche se ‘non è possibile che un privato decida autonomamente dove e quali impianti vuole installare, senza un disegno complessivo e senza una concertazione con gli organi e gli enti pubblici interessati’. (fonte La Repubblica.it)