• Articolo , 13 novembre 2009
  • Dimas e la relazione su economia, ecosistemi e biodiversità

  • Commentando lo studio TEEB, Stavros Dimas ha sottolineato che mantenere ecosistemi sani in senso economico è vitale per controllare i cambiamenti climatici

(Rinnovabili.it) – Il Commissario all’Ambiente, Stavros Dimas oggi ha reso noti i risultati della relazione di “The Economics of Ecosystems and Biodiversity” (TEEB), un’approfondita analisi indipendente, co-finanziata dalla Commissione europea e dallo Studio Pavan che presenterà anche il TEEB al Policy Makers Report.
Dimas ha dichiarato: “Le conclusioni di questa relazione TEEB sono chiare: la mancata tutela della natura è spesso una conseguenza della nostra incapacità di comprendere il suo valore. Dobbiamo imparare il suo valore per proteggerla in modo più efficace. Troppo spesso, la natura è considerata di poca o addirittura nessuna rilevanza economica. Ma la verità – sostiene il commissario Ue per l’Ambiente – è che sostiene e rafforza le nostre economie e delle società. E’ in grado di offrire una protezione efficace contro i cambiamenti climatici. Noi non riusciremo a mitigare o adattarci a questi mutamenti, se non proteggeremo questi preziosi ecosistemi, e soprattutto non saremo in grado di bloccare la perdita di biodiversità, se non eviteremo che i livelli pericolosi di riscaldamento provochino dei cambiamenti climatici”.
Il responsabile dello Studio Pavan, Sukhdev, ha aggiunto: “L’invisibilità economica degli ecosistemi e della biodiversità è una delle principali ragioni per la loro perdita allarmante, nonostante il loro enorme valore economico per la società. Il nostro stock di beni naturali, o il capitale naturale, è importante quanto le attività antropiche o il capitale Umano. Riconoscere e premiare il valore dei vantaggi derivanti alla società dal _capitale naturale_ deve diventare una priorità politica”.