• Articolo , 25 novembre 2008
  • Dimas: Pacchetto Ue, opportunità per uscire dalla crisi

  • Il commissario all’Ambiente ha parlato all’Agenzia per la protezione dell’Ambiente di Londra (Epa) per ribadire quello il pacchetto su clima ed energia è parte della soluzione della crisi attuale, la stessa opportunità di crescita ‘verde’ che è stata riconosciuta dalla nuova Amministrazione americana

La crisi finanziaria ed economica attuale non solo non è una buona ragione per ritardare l’approvazione del pacchetto Ue su clima e ambiente. Ne è ora più che mai convinto l’esecutivo europeo, che torna sull’argomento attraverso e parole di Stavros Dimas, il commissario europeo all’Ambiente. Nella certezza la formula “20-20-20” possa rendere più competitiva e più efficiente l’industria europea, Dimas ha tenuto a specificare: “Non sono solo i governi e i responsabili politici che hanno un ruolo da svolgere. I governi possono creare il giusto quadro di regole, ma è l’industria che avrà un ruolo chiave per conseguire gli obiettivi. E questa è una sfida, ma anche un’opportunità”, perché, ha continuato, “coloro che saranno più capaci di adattarsi a un mondo con sempre maggiori limiti alle emissioni di carbonio conseguiranno un ‘first mover advantage’”. Secondo il commissario, infatti, “l’industria europea ha il potenziale per diventare leader mondiale nelle tecnologie a bassa emissione di carbonio, nel ‘carbone pulito’, nell’eolico e nel solare. E siccome fisseremo un prezzo che segnalerà che saranno ricompensate queste tecnologie e altre innovazioni per l’energia pulita, questi sviluppi si accelereranno nei prossimi anni”.
“La conversione verso un’economia a basse emissioni – ha concluso Dimas – non è solo essenziale per se vogliamo combattere il cambiamento climatico, ma ha anche senso economicamente migliorare la nostra efficienza, e accrescere la nostra indipendenza energetica riducendo le importazioni di gas e petrolio,…incoraggerà l’innovazione, fornirà nuove opportunità e creerà quasi 700.000 nuovi posti di lavoro in questo settore industriale nel 2020”.