• Articolo , 4 giugno 2009
  • Dimas: sul Climate Change il tempo non gioca a nostro favore

  • I danni causati dai cambiamenti climatici rischiano di compromettere il benessere dell’umanità e delle generazioni future. Il Commissario UE per l’Ambiente invita ad agire con più convinzione e determinazione

(Rinnovabili.it) – Per dare maggiore risalto alla giornata mondiale per l’ambiente in programma per domani, Stavros Dimas, Commissario europeo all’ambiente, ha invitato ad un impegno maggiore nelle trattative internazionali in programma in vista del nuovo accordo mondiale sul clima, previsto per dicembre.
Riferendosi alla Conferenza di Copenhagen ha quindi affermato che “rappresenta l’ultima possibilità che abbiamo di evitare che i cambiamenti climatici raggiungano i livelli pericolosi, se non addirittura catastrofici, previsti dagli scienziati già per il 2050, con conseguenze che si ripercuoteranno sulla vita di oltre un miliardo di giovani d’oggi”.
Per evitare che i danni siano irreversibili l’impegno deve essere repentino e risolutivo, unica opzione affinchè le popolazioni future non debbano affrontare situazioni drastiche che potrebbero compromettere l’economia mondiale e la sopravvivenza umana.
“Il tempo non gioca a nostro favore”, ricorda il Commissario sottolineando come spetti “al mondo industrializzato dare l’esempio”, cominciando in linea con le indicazioni dell’IPCC “a ridurre le loro emissioni complessive fino a raggiungere, entro il 2020, livelli che siano inferiori del 30% rispetto a quelli del 1990”.

“Non saremo in grado di vincere la lotta contro i cambiamenti climatici – ha concluso Dimas – a meno che i paesi in via di sviluppo, e in special modo le grandi economie emergenti, non diano prova di un maggiore impegno nel limitare il tasso di crescita delle loro emissioni. Tuttavia, i paesi industrializzati riusciranno a convincere i paesi in via di sviluppo a seguirli nell’unanime impegno che prenderà le mosse da Copenaghen solo se riusciranno a dare essi stessi il buon esempio”.