• Articolo , 3 dicembre 2010
  • Direttiva RES, Fiper: importante riconoscimento biometano e teleriscaldamento

  • Anche la Federazione Italiana Produttori di Energia da fonti Rinnovabili ha commentato il decreto di recepimento della direttiva 2009/28/CE plaudendo allo sforzo fatto dal legislatore nel riconoscere il valore strategico del teleriscaldamento a biomassa e del biometano

(Rinnovabili.it) – Dopo l’approvazione in via preliminare da parte del Consiglio dei Ministri del decreto di recepimento della direttiva 2009/28/CE e le “reazioni arrivate a caldo”:http://www.rinnovabili.it/decreto-rinnovabili-i-si-e-i-no-delle-associazioni595984 dal mondo dell’associazionismo, anche Fiper è intervenuta per commentare il testo della bozza. Un testo che per la Federazione Italiana Produttori di Energia da fonti Rinnovabili è un primo passo verso il riconoscimento del valore strategico del teleriscaldamento a biomassa e del biometano. “Da una prima lettura del documento – si legge in una nota ufficiale – Fiper esprime apprezzamento per il riconoscimento esplicito del Decreto alla generazione termica da fonti rinnovabili. In particolare per il comparto biomassa-energia, viene di fatto premiato l’uso virtuoso della risorsa legno per il teleriscaldamento”.
Fiper, commentando nel merito anche uno degli articoli in cui si articola la bozza di decreto, l’articolo 20, esprime apprezzamento anche per “la costituzione di un fondo di garanzia a sostegno delle reti di teleriscaldamento a biomassa, una conquista per noi gestori – ha commentato il presidente Righini – visto che l’incidenza del costo della rete sull’investimento varia dal 50% al 80%. Condividiamo il principio di collegare i requisiti di accessibilità al Fondo rotativo in funzione della filiera di approvvigionamento della biomassa. Gli incentivi infatti devono essere correlati alla qualità del combustibile in ingresso e all’efficienza produttiva dell’impianto”.
La Federazione, che attende anche l’istituzione in tempi rapidi di una “Commissione Tecnica che espliciti chiaramente gli indicatori dell’efficienza di conversione”, ha richiamato l’attenzione sulla necessaria approvazione a breve dei decreti attuativi “a partire dal potenziamento dello strumento dei Certificati Bianchi nella durata, nel calcolo del coefficienti di rinnovabilità, nella definizione di un quadro di riferimento chiaro per la promozione paritetica del comparto termico all’elettrico”. Un quadro dunque positivo per Fiper che, come ha ricordato Righini, consente alle biomasse italiane di ricoprire “un ruolo di primo piano nel paniere delle fonti rinnovabili attraverso la promozione del loro utilizzo per il teleriscaldamento, il biogas, il biometano e i biocarburanti. La semplificazione delle autorizzazioni per la realizzazione degli impianti a biometano è la condicio sine qua non per l’avvio di un settore che riteniamo strategico in ambito agricolo e nei trasporti”.